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IL FESTIVAL DELLE SCIENZE PARLA DELL’IGNOTO

gennaio 22, 2015 @ 11:00 - gennaio 25, 2015 @ 23:00 UTC+2

All’Auditorium Parco della Musica di Roma la decima edizione del Festival delle scienze sfida l’ignoto fino al 25 gennaio. Infatti, che cos’è la scienza, se non una sfida attraverso la porta dell’ignoto? Perché è proprio qui, sul bordo della conoscenza, affacciati sul mistero, che brucia la passione della scienza e di quella forza istintiva che ci porta ad essere quello che siamo. E che ci spinge a intraprendere il “folle volo”: per andare a vedere. Questo può essere considerato il primo passo per intraprendere l’avventura della conoscenza: il dubbio, il socratico “sapere di non sapere”.

Una serie di incontri, dibattiti, mostre, eventi per le scuole e lectio magistralis daranno voce a grandi nomi della ricerca scientifica, storici, giornalisti, esperti e filosofi di levatura internazionale. Sulla base di risposte basate sulle migliori evidenze ma, per la loro stessa natura, potenzialmente sempre errate, non resta che imparare a essere a nostro agio nell’incertezza, nella “negative capability” (come era definita dal poeta John Keats): nel senso di essere capaci di restare nel dubbio, senza ostinarsi a cercare frettolosamente spiegazioni. Ma allora, che rapporto c’è tra incertezza e indeterminatezza?
E tra incertezza e caso?
Cosa si nasconde dietro al concetto di infinito?
E la materia oscura, i buchi neri?
Come usiamo la segretezza nella politica?
Domande che cercano spunti di riflessione nella serie degli incontri in programma:

Appuntamenti di venerdì 23 gennaio

Risk intelligence. Come calcoliamo (male) l’incerto 
Sala Petrassi ore 16
Ma l’incertezza è misurabile? Calcolabile? Ne parla lo scrittore e accademico inglese Dylan Evans (introduce Simona Morini).

La misura dell’incertezza e l’incertezza della misura 
Sala Petrassi ore 18
Melissa Franklin
, direttrice del dipartimento di Fisica di Harvard, parla dell’infinitamente piccolo (introduce Mauro Dorato). 

Concerto/spettacolo Mare Ignotum. La paura della paura
Teatro Studio Borgna ore 21
Con la partecipazione di Maurizio Ferraris e interpretato da Patrizia Polia e dall’orchestra PMCE (Parco della Musica Contemporanea Ensemble) a cura di Oscar Pizzo.

Conferenza/spettacolo Quello che non so 
Sala Petrassi ore 21
A cura di INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che conduce il pubblico in un viaggio alla scoperta di alcuni dei misteri più affascinanti della ricerca contemporanea, dalla supersimmetria alla materia oscura, dall’antimateria ai neutrini con Fernando Ferroni, presidente dell’INFN, il fisico teorico Antonio Masiero e la ricercatrice Camilla Maiani (tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al CERN), la partecipazione in collegamento video di Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN e la voce narrante di Stefano Benni

Appuntamenti di sabato 24 gennaio

Calcolare l’incertezza con precisione
Sala Petrassi ore 11
Jeff Leek, professore associato di Biostatistica e Oncologia alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, e David Hand, professore di Matematica all’Imperial College di Londra e autore di Il caso non esiste (introduce Jacopo Romoli).

Il caso e l’incertezza nell’evoluzione della vita 
Sala Petrassi ore 15
Alla scoperta che l’evoluzione stessa è basata su qualcosa di imprevedibile, con il paleontologo e biologo evoluzionista dell’Università del Kansas Bruce Lieberman e Telmo Pievani, esperto di teoria dell’evoluzione dell’Università di Padova (introduce Vittorio Bo).

Il pericolo delle certezze 
Sala Petrassi ore 19
Lectio magistralis del filosofo della New School for Social Research Simon Critchley (introduce Antonio Pascale).

Cosa ancora non conosciamo e forse non potremmo mai conoscere nell’universo ore 21 
Con John Barrow, professore di Scienze Matematiche a Cambridge, e Caleb Scharf, direttore del Centro di Astrobiologia della Columbia University si affronta il tema dell’infinitamente grande (introduce Amedeo Balbi).

Appuntamenti domenica 25 gennaio

La guerra per la conoscenza
Sala Petrassi ore 11
Quanto incide la conoscenza sul controllo della società? Argomento della lectio magistralis di Peter Ludlow, professore di Filosofia alla Northwestern University e studioso di questioni come i “cyber diritti” e le leggi e le strutture che governano anche le comunità virtuali: inclusi i giochi online (introduce Fabio Chiusi).

Ignoranza e conoscenza
Sala Petrassi ore 15
Come si producono questi concetti, e in particolar modo negli esseri viventi?
Si confrontano Achille Varzi, professore di Filosofia alla Columbia University, e Stuart Firestein, direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche della Columbia University (introduce Matteo Morganti).

Il linguaggio dell’incertezza. Come parliamo dell’incerto 
Sala Petrassi ore 17
Perché conoscere non è solo accumulare informazioni: eppure, se le nostre scoperte si basano sull’esperienza, come definiamo – a parole – quello che non sappiamo?
È Angelika Kratzer, docente al Dipartimento di Linguistica all’Università del Massachussets a parlarne (introdotta da Paolo Santorio). 

Presentazione del libro Particelle familiari (Laterza)
Teatro Studio Borgna ore 17
In occasione del quale sarà possibile effettuare una vera e propria visita virtuale all’LHC e ai grandi rivelatori che misurano le proprietà delle particelle elementari con l’autore Marco Delmastro, fisico del CERN, e la giornalista Natascha Lusenti (introduce Jacopo Romoli).

Mangiocomeparlo 
Teatro Studio Borgna ore 18.30
Quest’anno ci si interroga anche ai fornelli con le lezioni di cucina di Carmelo Chiaramonte un’appuntamento per esplorare il sapore in mutazione delle parole in uso tutti i giorni.

(In)certezze su libertà e responsabilità
Sala Petrassi ore 19
Al quesito esistono certezze quando si parla di morale? si confrontano i filosofi Erin Kelly e Daniel Dennett della Tufts University (introdotti da Mario De Caro). Secondo il quale “le ricerche sul cervello non hanno dimostrato che la responsabilità morale sia un’illusione”. Ma allora, cosa la determina? È qui che forse inizia il mistero più affascinante – e insoluto – sull’essere umano.

Narrazione/spettacolo Natura non facit saltus, scientia facit 
Teatro Studio Borgna ore 21
Dedicato alla costanza dell’evoluzione e ai repentini balzi avanti della conoscenza l’opera di e con Giovanni Bignami prodotto da Media INAF
Perché cos’è la storia del progresso umano, se non un coraggioso salto nel buio?

Alle scuole sono invece dedicate una serie di iniziative patrocinate da Roma Capitale – Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità: nel laboratorio didattico Chi ha paura del buio?, a cura di INAF Istituto Nazionale di Astrofisica in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Roma in programma al mattino giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, i ragazzi delle scuole elementari e medie possono fare nuove scoperte in compagnia degli scienziati di INAF – Osservatorio Astronomico di Roma. Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio gli studenti delle superiori potranno invece assistere alla conferenza e proiezione Prossimamente… la scienza per sconfiggere il tabù della scienza in TV (con Andrea Ferrara, docente di Cosmologia alla Scuola Normale di Pisa; a cura di INAF Istituto Nazionale di Astrofisica e RAI Educational). In programma per i ragazzi delle scuole medie anche un laboratorio di giornalismo a cura di Agenzia Ansa in cui è possibile seguire tutte le fasi della lavorazione di una notizia.

L’incertezza, durante i giorni del festival, è anche spettacolo: e un grande gioco. Nel Foyer Petrassi l’exhibit Indovina che?, due tabelloni, un mazzo di carte e la scienza che si mette in gioco ma non tira a indovinare. Nel Foyer Sinopoli Tutto quello che non so, un gigantesco exhibit multimediale e interattivo in cui basta scegliere un argomento per poter esplorare contenuti e buttarsi nell’ignoto (a cura di Davide Coero Borga, dmostra | la scienza prende forma).

Al Festival è in programma anche la mostra Meet LHC, dedicata ai 60 anni del CERN e al contributo italiano ai suoi successi, in cui si può ripercorrere la storia dell’LHC, il più grande e potente acceleratore di particelle mai realizzato (a cura di INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).

 

Come di consueto, infine, i microfoni di Radio3 Scienza tornano all’Auditorium Parco della Musica di Roma per dare voce, dal 23 al 25 gennaio, ai protagonisti del Festival delle Scienze.

Arianna Pasquale

About Arianna Pasquale

Giornalista, editor, copy writer si occupa di comunicazione dopo la laurea in Filosofia del Linguaggio e della Mente, a Napoli. Arrivata a Roma è stata per diversi anni caporedattore del mensile “Next Exit, creatività e lavoro” specializzandosi in economia della cultura.

Dettagli

Inizio:
gennaio 22, 2015 @ 11:00
Fine:
gennaio 25, 2015 @ 23:00
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Sito web:
http://www.auditorium.com/eventi/festival

Luogo

Auditorium Parco della Musica di Roma
Viale Pietro De Coubertin, 30
Roma, Lazio 00196 Italia
+ Google Maps
Telefono:
06 0608

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