SENZATOMICA, trasformare lo spirito umano

SENZATOMICAQuesta volta la Pelanda del Mattatoio di Testaccio porta con sé una connotazione di trasformazione dello spirito umano, di trasformazione delle qualità e direzione del pensiero.

Se la mente umana, se lo spirito di studio, di approfondimento e di ricerca hanno condotto alcuni decenni fa all’elaborazione fisica dell’energia nucleare e militarizzata, oggi, la stessa mente, lo stesso sforzo, lo stesso spirito di ricerca, si orientano verso la creazione di valore nella società civile orientando la trasformazione della stessa precisione di pensiero verso uno spirito umano disarmato, e perciò disarmante, verso la denuclearizzazione globale:

Il Mondo, Senza Atomica.

SENZATOMICA_2E’ così che domani 10 Marzo si inaugura ufficialmente nella Capitale la Mostra SENZATOMICA presso lo Spazio Factory – La Pelanda dell’ex Mattatoio di Testaccio, alla presenza del Presidente della Regione Nicola Zingaretti e del Sindaco del Comune di Roma, Ignazio Marino.

Questa Mostra non è soltanto una Mostra, un susseguirsi di pannelli, immagini, cifre, citazioni e riflessioni, non è solo un percorso mediatico, giornalistico, didattico, interattivo. E’ un percorso di riflessione più profonda, interattiva perché di dialogo con sé, con l’altro, quel diverso da noi.

Ciò che questa mostra promuove è la risoluzione del conflitto, su ogni scala, grazie alla deterrenza del dialogo e non della pressione, della deterrenza del nucleare bellico di uno Stato Potenza.

SENZATOMICA è una Mostra voluta, realizzata in ogni suo aspetto e momento, da volontari, da persone comuni e ciò non soltanto a livello locale o nazionale, né soltanto a livello europeo bensì mondiale. E’ una mostra itinerante su scala mondiale e in contemporanea, promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e dal suo Presidente Onorario, Daisaku Ikeda.

E’ ben la seconda volta che dal 2005 Roma la ospita dato il suo precedente riscontro positivo -il nostro ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la insignì di una Medaglia per il suo riconoscimento ai valori da essa promossa, e questa volta è qui in forma sviluppata e ampliata in uno spazio conosciuto ed amato ormai non solo dai giovani.

Il suo obiettivo è però, anche oltre l’informare, il far riflettere.

E’ dare l’opportunità di far agire ogni singola persona visitatrice che diviene quindi protagonista, affinché sia portatrice di voce, ed in maniera benefica, della propria, chiara, volontà.

Fattivamente offre l’apporto, proprio quest’anno, nel 2015, a 70 anni esatti dallo sgancio intenzionalmente voluto delle bombe nucleari sulle città di Hiroshima e Nagasaki, alla firma di un trattato internazionale per la messa al bando definitiva e nel mondo intero della detenzione di armi nucleari. Una norma internazionale che costituirà la base per una Convenzione sulle armi nucleari che escluda sia la non proliferazione che la deterrenza e l’immoralità della deterrenza, sostituendo tutto ciò con la sanzionabile Illegalità della deterrenza per gli Stati di armamenti nucleari.

E’ una mostra che accompagna il singolo individuo a percepire il proprio valore, che fa trovare la chiarezza e la forza di trasformare situazioni difficili e percepite come irrisolvibili, in opportunità di sviluppo individuale e collettivo. Che dona all’individuo la condizione di consapevolezza e del diritto di ciascuno alla propria intenzione di esistere, nella sicurezza, nel benessere diffuso, e non perché dall’alto minacciati.

In sito sarà possibile a chi vorrà fare una propria prima azione di consapevolezza al disarmo la firma alla Petizione che verrà poi sottoposta al nostro Stato, a fine mostra.

La mostra durerà sino al 26 Aprile, ingresso e guide, anche in lingua, sono gratuite.

C’è poi l’angolo espositivo dedicato ai Bambini nel quale viene consegnata attraverso un percorso adeguato il concetto della risoluzione della difficoltà, del disagio, del conflitto, in una maniera nuova, appunto rivoluzionaria perché se il vero nemico sino ad oggi è il modo di pensare, è la paura, ora può non esserlo più.

A fine mostra si coglie il germoglio delle singole interconnessioni tra esseri umani, adulti e non, del circolo virtuoso, non delegato più a nomi e palazzi della politica e del potere, bensì alle nostre stanze, aule, case, strade, ai rapporti reali, dentro di noi, per una cultura improntata sulla fiducia reciproca.

Il macro del disarmo nucleare tra le nazioni connesso al micro del disarmo interiore delle relazioni interpersonali.

La riflessione generata dal percorso espositivo e riflessivo è “ Ed Io, da ora, cosa posso fare ? “

Cristiana Di Bartolomeo

Campagne Correlate:

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, ICAN ( www.icanw.org )

People’s Decade for Nuclear Abolition ( www.peoplesdecade.org )

Partner:
Pugwash
Mayors for Peace
Segretariato permanente del Summit Mondiale dei Nobel per la Pace
Archivio Disarmo –Istituto di Ricerche Internazionali
International Phisicians for the prevention of nuclear war, IPPNW
Unione Scienziati per il Disarmo, USPID
Parlamentari per la non proliferazione nucleare e il disarmo, PNND

Per info :

www.senzatomica.it

www.facebook.com/senzatomica

roma@senzatomica.it

Prenotazioni Scuole e Gruppi:

scuole.roma@senzatomica.it

www.sgi-italia.org

SENZATOMICA_3Roma, Spazio Factory –La Pelanda

p.zza Orazio Giustiniani, 4 ( ex Mattatoio di Testaccio )

Ingresso Gratuito, orari mar / dom 09.00-21.30 – lun 09.00-13.30

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