Unconventional Circus

L’8 e il 9 settembre 2018 è andato in scena UNCONVENTIONAL CIRCUS ad Orvieto in Piazza Della Pace a cura della Vertycal Loft di Marco Virgili.
Fuori da ogni dubbio, l’atmosfera del tendone è calda ma entrando ci si scorda di essere in questa queita cittadina umbra.

Il tendone arabeggiante gentilmente concesso dal circo Togni che ospita un saggio di danza totalmente stravolto in ogni suo schema nonché un circo che non rispetta le regole convenzionali. Un palco che è una pista, un foyer che è il tappetto rosso del circo e la scaletta che è un’unico viaggio in due atti senza sosta. Nessuna distrazione concessa allo spettatore. Lo sguardo è fisso al centro. Per la verità servivano molti occhi per apprezzare a pieno il tutto poichè la scena era sempre in movimento, talmente dinamica da dover essere vista da lontano per carpire ogni dettaglio.

Seppur carico di artisti quali ballerini, performer aerei e di ginnastica artistica, giocolieri, demoni del fuoco, danzatrici con le ali di Iside, pattinatrici dal sapore americano e maestri di capoeira parliamo sempre di un saggio di danza. E a presentarlo c’era lui, il direttore artistico. Nella serata precedente la madrina d’onore è stata Carmen Ferreri (Amici 2017) ma a fare gli onori di casa per la closing night c’era Marco Virgili, il fondatore di Vertycal Loft e domatore di leoni calato in maniera naturale nei panni di traghettatore.

L’interno del tendone riporta alla memoria vecchissimi carrozzoni e teatrini di inizio novecento dove danza, circo e magia trovano il loro iconico spazio. Subito si palesa l’elemento di contrasto, ciò che rende immediatamente tutto molto “unconventional circus“: le scelte musicali variano dalla dubstep a bassi forti e cassa possente.

Un vero turbinio di suoni e luci. Senza mai fermare la scena, si gode anche di una pista squintata che lascia libero accesso da tutti i punti.

Nota positiva di rilievo alla Vertycal Loft è di aver personalmente selezionato alcuni ballerini giapponesi di caratura elevata come guest della duegiorni in collaborazione con Tokyo Broadway Dance Center.
VL e TBDC sono complici di una dolce amnesia dalla quale si viene ammalliati. Trascinati nell’onirica atmosfera del circo, il protagonista viene prelevato dal pubblico da Giorgia Botticelli, l’artista dei chiodi, permettendo allo stesso di vivere quella magia con lui.

Ci si inerpica su queste montagne russe tra colpi di bounce e un contemporaneo “a rompere le righe”. La musica elettronica la fa da padrone e il dinamismo delle figure anche. Interessante la scelta di una coreografia studiata per due piedi con due scarpette diverse, una punta e una mezzapunta.

I ballerini giapponesi sono una certezza per ciò che riguarda il sincronismo e l’emozione. Anche stando fermi, in piedi, ballavano. Esprimevano tutta la loro vita attraverso anche un solo poro della pelle dilatato. Artisti preparati nel fisico e nella mente.

Per ciò che riguarda le classi di Vertycal Loft, la preparazione è quella che si confà ad una palestra che si sta trasformando in un centro studi. Con le prime pietre di collaborazione internazionale poste, Marco i più sentiti in bocca al lupo;

E alla sua famiglia tutta poichè in chiusura abbiamo potuto vedere come l’unione fa la forza e il sacrifico, a volte, paga davvero.

Vertycal Loft di Marco Virgili | Orvieto

 

Lo spettacolo è stato a cura di Vertycal Loft, centro studi danza diretto da Marco Virgili.

Le foto sono di Filiberto Mariani

Maddalena Terracina

About Maddalena Terracina

Maddalena Terracina, conosciuta dal pubblico come Mad Cat, è una ballerina di danza classica, insegnante di propedeutica e performer burlesque con esperienza decennale in ogni stile di danza (classico, jazz, hip-hop, full contact, contemporary).

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