Le cascatelle di Cerveteri. Un bagno a due passi dagli etruschi

In questa strana era post Covid la passione per il nostro territorio aumenta giorno dopo giorno, anche per la difficoltà di muoversi a largo raggio e per la mancanza di soldi; e i dintorni di Roma, e l’Italia tutta, stanno per diventare mete di turismo sostenibile, di qualità, di prossimità, da conoscere, valorizzare, tutelare.
In alcuni posti vicino Roma, poi, stiamo esagerando, tipo le cinque cascate che si snodano fra Castel Giuliano e Cerveteri. Questo percorso superbo diventa, domenica dopo domenica, tipo Porta Portese la domenica, appunto (o, meglio, com’era Porta Portese fino a pochi mesi fa).
Volendo evitare quella che noi romani chiamiamo “pipinara”, possiamo andare in una valle, che, come quella poco distante delle cinque cascate, fende i selvaggi Monti Ceriti alle spalle di Cerveteri.

Il Sentiero il sentiero delle cascate, fra Castel Giuliano e Cerveteri, sui Monti della Tolfa.  nei Monti Ceriti Fonte: www.hikingarch.it/sentiero-delle-cascate-monti-tolfa-876/

Nota di redazione: La mappa qui in alto è indicativa e non è quella del percorso descritto dall’autore (uno dei cosiddetti luoghi segreti di Plos), ma si tratta della mappa di un percorso di trekking molto conosciuto e molto frequentato.

Lungo questa valle, più intima dell’altra, sono incastonate altre cascate, meno alte, ma perfino più incantevoli delle celebri cinque, con i loro piccoli (e balneabili) laghetti.
L’ideale è vederle all’inizio della stagione estiva – magari dopo che ha piovuto il giusto nei mesi precedenti, cosa che purtroppo non è avvenuta nel corso dell’inverno e della primavera del 2020 – magari in una giornata secca e soleggiata, con il sole allo zenith che giunge sul fondo di questa piccola e boscosa forra a illuminare gli zampilli.
L’avvicinamento alle cascatelle è straniante: passiamo in pochi minuti dalla piana assolata alla forra ombrosa.
La piana, circondata da rocce rosse, ricorda la Gallura.
Poi, una volta entrati nel bosco, allorché appare l’ombroso ambiente fluviale e quindi le cascatelle, ci sembra di camminare all’interno dei valloni pazzescamente lussureggianti e ricchi di cascate, che si trovano immediatamente alle spalle dei lidi assolati di Amalfi e Positano.
Seguiamo le tracce di sentiero che risalgono la cascata più alta e giungiamo a una cascatella con un bel salto fra le bianche rocce che la cingono, a formare una sorta piscina: un angolo di paradiso.
Per arrivare poi, ancora risalendo il fosso, ad altre cascatelle con rosse rocce basaltiche.

Il piccolo paese di Castel del Sasso o semplicemente Sasso, frazione del comune di Cerveteri nella città metropolitana di Roma Capitale, conserva la struttura ma soprattutto l’atmosfera di un antico borgo medievale. Wikipedia

Ah! C’è anche chi conosce i passaggi per risalire il fiume integralmente e giungere, così, dopo alcune ore, a quell’altra meraviglia che è il borgo di Sasso.

I LIBRI DI LUIGI PLOS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.