MA L’AMORE C’ENTRA? Recensione del Film.

La televisione ormai spettacolarizza spesso le storie della violenza che un uomo può esercitare su una donna: ormai esistono programmi tv famosi come “Amore Criminale” o gli stessi telegiornali spettacolarizzano storie reali di amore e passione che portano alla morte delle protagoniste…

Saviano stesso ha creato il termine “femminicidio”.

In questo film non muore nessuno. Sì, esatto: le violenze degli uomini nei confronti delle loro mogli, compagne o fidanzate sono molto più comuni di quello che si pensi. Quante emozioni, rabbia o motivazioni si possono nascondere dietro a un semplice schiaffo?

Con molta sensibilità tre attori raccontano storie vere di uomini che si sorprendono loro stessi della banalità del male e che vogliono cambiare. Storie di uomini che scavano nel loro animo e nel loro passato per capire come certe azioni possano accadere. Storie di passato, presente e futuro.

Alla fine della visione è lo spettatore che ha la libertà di trovare una risposta alla domanda: ma l’amore c’entra?

Sempre che una risposta esista.

Un film che fa riflettere.

MA L’AMORE C’ENTRA?

REGIA: ELISABETTA LODOLI

da un’idea di ANNAMARIA TAVAGLINI

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: FEDERICA IACOBELLI e ELISABETTA LODOLI

PRODUTTORE ESECUTIVO: ROBERTA BARBONI

FOTOGRAFIA: ANDREA DALPIAN

SCENOGRAFIA: EMITA FRIGATO e LAURA CARMAGNINI

MONTAGGIO: PIETRO D’NOFRIO E PAOLO MARZONI

SUONO: DANIELE CUTRUFO

SOUND DESIGN: DIEGO SCHIAVO ITSOUNDS

MUSICA ORIGINALE: DANIELE FURLATI

AIUTO REGIA: CATHERINE DEWARD e FEDERICA IACOBELLI

POST PRODUZIONE: MAXMAN COOP

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