Il giorno 1 luglio 2016 alle 11.30 presso il teatro Ambra Jovinelli la Direttrice Artistica Fabrizia Pompilio ha presentato alla stampa il cartellone della prossima stagione.
Lo slogan che è stato scelto per la stagione 2016/2017 del Teatro Ambra Jovinelli, è “Commedie all’italiana. …E NON SOLO”.
Sulla scia del successo della stagione precedente che ha registrato molti sold-out, si riparte alla grande, tenendo presente quello che negli anni ha caratterizzato la programmazione di questo teatro, ovvero il comico e il popolare. Laddove il termine “popolare”, come ha precisato la direttrice artistica, deve avere un’accezione totalmente positiva. “Popolare per me è qualcosa che può piacere a tutti, che può andare incontro a varie fasce di pubblico e che si presta a diverse interpretazioni. Per noi spesso la scelta di un artista popolare diventa volano per poter portare rappresentazioni che diversamente troverebbero un pubblico più ristretto”.
Infatti nella scorsa stagione un’operazione artistica come quella del Riccardo III interpretato da Massimo Ranieri aveva proprio lo scopo di portare ad un pubblico più vasto un testo impegnativo attraverso l’interpretazione di un artista popolare.
E coerentemente a questi presupposti la nuova stagione verrà aperta da uno spettacolo musicale, “Largo al factotum” (dal 20 al 30 ottobre 2016), un viaggio affascinante e divertente nella storia della musica classica, dove farà da guida allo spettatore un artista popolare e ironico come Elio, accompagnato dal noto pianista Roberto Prosseda.
Di conseguenza sempre uno spettacolo musicale chiuderà il cartellone: “A ruota libera” (dal 30 marzo al 9 aprile 2017), uno spettacolo diretto in diretta da Giovanni Veronesi; l’incontro-scontro tra 4 amici (Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e lo stesso Veronesi) dà vita ad un vero e proprio spettacolo di Teatro Canzone, una chiacchierata musicale tra ricordi, aneddoti e esperienze condivise d’arte e d’amicizia.
Per il resto la nuova stagione dell’Ambra Jovinelli punta soprattutto sulla prosa, in particolare sulla commedia italiana contemporanea, anche se in cartellone ci sono anche due commedie americane contemporanee come “Hollywood” di Ron Hutchison (dal 17 al 27 novembre 2016) e “Venere in pelliccia” di David Ives (dal 26 gennaio al 5 febbraio 2017).
“Hollywood” adattato e diretto da Virginia Acqua con Gigio Alberti, Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti (che con la sua Ginevra Media International produce anche lo spettacolo) e la partecipazione di Paola Giannetti è la storia tra l’altro vera del produttore David O. Selznick e della più colossale opera cinematografica di tutti i tempi: Via col vento. Le incredibili vicissitudini del “dietro le quinte” che pochi conoscono danno vita ad un’esilarante commedia e offrono uno spaccato di Hollywood, incarnazione stessa del cinema e della sua straordinaria capacità di creare universi paralleli e viaggi nel tempo, dove chiunque può evadere dalla quotidianità. “Hollywood”, dal suo esordio nel 2004 ha avuto più di 10 milioni di spettatori in tutto il mondo fra America, Inghilterra, Francia, Australia, Canada, Messico solo per citare alcuni paesi e che per la prima volta sarà ora messa in scena anche in Italia.
Sempre il mondo dello spettacolo è lo scenario in cui si muovono i due protagonisti dell’altra commedia straniera che sarà in scena in questa stagione, “Venere in pelliccia”. Infatti è la storia di un regista, Thomas Novachek che sta cercando un’attrice per il ruolo della protagonista nel suo adattamento del romanzo Venere in pelliccia (Venus im Pelz, 1870) dell’austriaco Leopold Von Sacher-Masoch. Alla fine di una giornata di inutili audizioni troviamo Novachek al telefono che si sta lamentando della inadeguatezza delle attrici, quando all’improvviso irrompe in scena la conturbante Wanda Jordan. A prima vista risulta completamente fuori parte per il ruolo, ma la donna, dotata di una grande carica seduttiva, è disposta a tutto pur di venire ingaggiata per interpretare la sua quasi omonima (Wanda von Dunajew) nella pièce di Sacher-Masoch/Novachek. E non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenere ciò che vuole. Tra regista e attrice s’innesca un ambiguo gioco di ruoli. I due personaggi ingaggiano un duello teatrale in cui la linea di confine tra realtà e finzione si fa sempre più sottile. Questa pluripremiata sexy dark comedy di Ives (ha vinto vari Tony Award a Broadway e nel 2013 Polansky ne ha diretto una versione cinematografica) sarà messa in scena in Italia per la prima volta in assoluto, nell’interpretazione di Sabrina Impacciatore e Valter Malosti, che ne curerà anche la regia.
Per il resto la stagione è all’insegna della commedia italiana contemporanea che, pur facendo sorridere, scandaglia in profondità le relazioni umane e i costumi sociali nell’Italia di oggi. Si parte infatti a novembre (dal 3 al 13) con una commedia di Salemme, “Bello di papà”( 2006), interpretata da Biagio Izzo, un artista, che ritorna all’Ambra Jovinelli dopo il successo riscosso due anni fa con un altro famoso testo di Salemme, “l’Amico del cuore”. Lo spettacolo è una produzione del Teatro Cilea di Napoli di cui lo stesso Izzo è direttore artistico.
Si prosegue sulla scia della buona drammaturgia italiana a gennaio (dal 5 al 22) con uno spettacolo ormai “cult”, un monologo che dal 2005 riscuote un grande successo in molti teatri romani, ovvero “Il migliore”, scritto e diretto da Mattia Torre ed interpretato da Valerio Mastandrea. Questa pièce racconta la storia grottesca di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un incidente (di cui è responsabile, anche se verrà assolto) entra in una crisi profonda e diventa un uomo cattivo. Improvvisamente, la società gli apre tutte le porte: una fotografia spietata delle attuali relazioni umane sempre più improntate su meccanismi di sopraffazione e arroganza, dove, come nella giungla, vince il più feroce.
Dal 23 febbraio al 5 marzo 2017 Laura Morante vestirà i panni di una contemporanea Mirandolina nella commedia “Locandiera B&B” di Edoardo Erba per la regia di Roberto Andò. L’autore Edoardo Erba ha rivelato che l’idea è nata dalla scoperta di un piccolo fenomeno sociale dell’Italia dei nostri giorni: sempre più spesso donne ultraquarantenni in possesso di un immobile, per poterne mantenere le spese lo trasformano in un Bed & Breakfast, aprendo così una nuova fase della propria vita, di solito in seguito ad una perdita (divorzio, vedovanza, licenziamento), con un entusiasmo ed una vitalità che, come sottolinea Erba, solo le donne possono avere. Pertanto vedremo Laura Morante in una veste inedita, nei panni di una donna capace di reinventarsi, nonostante la perdita del marito e i problemi patrimoniali, con ironia e sensualità. E proprio come il personaggio goldoniano riuscirà a districarsi nelle varie situazioni, grazie all’astuzia e ad una capacità seduttiva che neanche sapeva di possedere.
Dal 9 al 26 marzo 2017 è di scena la commedia sentimentale “Due” di Luca Miniero e Astutillo Smeriglia, diretta dallo stesso Miniero con Raul Bova e Chiara Francini nei panni di una giovane coppia alle prese con l’inizio di una convivenza, un momento delicato nella vita sentimentale. Tanto più quando si accorge che in realtà si crede di essere in due, ma si è in molti di più, in quanto la vita di coppia è fortemente condizionata da tanti personaggi che vi si muovono intorno: genitori, amici, amanti e così via. Presenze interpretate dagli stessi due protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l’immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata.
E si chiude in bellezza con il frizzante one woman show di Paola Minaccioni in “Voi siete qui” di Paola Minaccioni e Michele Santeramo, per la regia di Paola Rota. La brillante attrice romana dà vita ad un gruppo di strani personaggi che vivono in un piccolissimo appartamento popolare e che si trovano ad affrontare un evento inaspettato: il vecchio Mario è sparito. Nessuno ne sa più niente da giorni. Rapito? Allontanatosi per volontà? Morto? Una inquilina dello stesso stabile ha deciso di avvertire l’unica istituzione che riconosce, e incaricarla delle ricerche: la televisione. Ecco perché una giornalista irrompe nelle vite di questi personaggi, e li costringe a mostrarsi, scava nelle loro vite alla ricerca di un particolare, un segno, una piccola colpevolezza, e se è fortunata: uno scoop.” La storia scorre tra le testimonianze di tutti i presenti e le disavventure che capitano a Wanda, sua moglie, l’unica che prova a cercarlo per le strade della città.
L’attrice ripropone i suoi personaggi comici nati in teatro e resi noti dalla televisione e insieme al drammaturgo Michele Santeramo li inserisce in una struttura drammaturgica fortemente teatrale.
Anche quest’anno il Teatro Ambra Jovinelli si porrà come luogo di incontro e di condivisione per gli artisti e di riqualificazione culturale del quartiere.
Come afferma la direttrice artistica, “L’Ambra Jovinelli è un teatro privato ed è un teatro che fa solo ospitalità. Noi non facciamo produzione, ma abbiamo lavorato per essere compagni di viaggio, compagni di progetti artistici, appoggiando spesso il lavoro di altri, collaborando appunto con il Teatro della Pergola di Firenze che è una realtà molto diversa dalla nostra”. Oltre a questa l’Ambra Jovinelli può vantare anche altre importanti collaborazioni con Produzioni Teatrali di rilievo come Nuovo Teatro. In particolare infine si segnala la partnership con il drammaturgo e sceneggiatore di tv e di cinema Mattia Torre. Durante la prossima stagione teatrale verrà dedicata all’autore e regista romano una vetrina speciale, per raccontare il suo percorso artistico degli ultimi anni. Gli spettacoli “Qui ed Ora”, “456”, “Migliore” faranno da apripista alla produzione di un nuovo testo di Torre che andrà in scena nella stagione 2017- 2018.
DOVE:
TEATRO AMBRA JOVINELLI
Via Guglielmo Pepe, 43 00185 ROMA
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Insegnante di lettere, autrice e regista teatrale, appassionata da sempre del palcoscenico, ama anche essere spettatrice a volte e scrivere di teatro, per far conoscere a tutti gli spettacoli più belli e i talenti emergenti che calcano le scene romane.
Nata il 15 giugno del 1972 in provincia di Bari , dopo gli studi classici si laurea in lettere classiche. Dopo la laurea consegue un master in comunicazione e mass media presso l’Università “Cesare Alfieri” di Firenze ed in seguito segue un corso presso Mediaset in sceneggiatura. A partire dal 1999 Lavora a Roma presso alcune società di produzione di fiction tv come la Lux Vide e per Rai due come consulente editoriale free-lance story editor assistant e Ufficio Stampa.
Nel 2005 sceglie di intraprendere un’altra strada. Dopo un corso di specializzazione diventa insegnante di lettere e attualmente lavora nella scuola pubblica come tale. In questi anni tuttavia non abbandona la sua vera grande passione: il teatro. Dal 2005 al 2014 recita, dirige e scrive spettacoli con un piccolo gruppo teatrale romano amatoriale I Ricercati o come solista, ma sempre in veri teatri romani, tra i quali il teatro Agorà, il teatro dell’Orologio e il Piccolo Eliseo.