Cani da ferma Tutte le caratteristiche

I cani da ferma sono animali dediti alla caccia, in grado di aiutare l’uomo stesso nell’attività venatoria che li spinge a cercare per lungo tempo e ad insistere affrontando situazioni anche molto pericolose. Il loro coraggio e la loro resistenza sono i tratti più noti di questi animali che si distinguono dai cani da caccia perché non inseguono la preda, ma si fermano e la segnalano al cacciatore. Oggi la ferma avviene col cane in piedi mentre in passato il cane si sedeva sulle zampe posteriori, e il nome del setter inglese deriva proprio da quella postura che teneva al comando del ‘to sit”, il verbo inglese che vuol dire sedersi. I cani da ferma di tutte le razze oggi segnalano la preda in posizione eretta, con una zampa anteriore sollevata e con un atteggiamento tremolante. I cani da ferma sono chiamati anche cani ì da punta, da cui nasce il termine ‘pointer’. Vediamo tutte le caratteristiche di questi cani.

Cani da ferma: fiuto e istinto ereditari

I cani da ferma sono razze la cui selezione risale a dopo l’avvento delle armi da fuoco. In genere sono utilizzati nella caccia a fagiani, pernici, starne e il loro antenato è riconosciuto nel Bracco italiano, da cui hanno avuto origine tutti i bracchi francesi e poi tutti i bracchi europei. Capaci di fronteggiare le mille insidie della caccia che hanno nei geni, hanno il compito di segnalare la preda e renderla visibile al conduttore. Una volta sentito l’odore del selvatico, i cani seguono la scia e concludendo l’azione con una ferma. Anche l’istinto della ferma è una dote ereditaria, che non può essere insegnata e che i cani da ferma trasmettono alla prole. La ferma di questi animali è una caratteristica che affonda le radici negli avi lontani e che non è altro che il prolungamento di un attimo, utile per consentire al cacciatore di prepararsi ad abbattere la selvaggina. I cani da ferma possono eseguire la prima ferma già a quattro mesi ma vi sono altri che fanno la prima ferma intorno all’anno di età. Ogni razza può fermare in maniera diversa, c’è infatti chi si tiene più lontano e chi si flette fino a strisciare per terra ma c’è anche chi rimane dritto in piedi. La posizione che assume il cane nella ferma è di solito quella che ha assunto quando ha sentito l’odore del selvatico.

Cani da ferma: il setter cane più popolare

Tra i cani da ferma il setter è sicuramente il più famoso e anche uno dei più belli in assoluto. Il suo temperamento amichevole e la sua eleganza ne fanno uno tra i cani da ferma più popolari come cane da compagnia e da esposizione ma anche uno dei migliori come cane da lavoro. Selezionato da Edward Laverack nella prima metà dell’ottocento, il setter inglese è un animale dolce e affettuoso, ma ha bisogno di avere sempre un esercizio adeguato e molta compagnia. È molto attivo, ama il divertimento e la compagnia dei bambini e vuole essere coinvolto nella vita familiare. È principalmente un cane da esterno che ama condurre la maggior parte del suo tempo all’aria aperta e ha bisogno di ampi spazi, per questo è generalmente più adatto a una casa di campagna. Socievole e amante della vita familiare, ama anche fare lunghe passeggiate in tutte le stagioni, ma ha bisogno di un padrone paziente che lo addestri abbastanza bene per poter essere un ottimo cane da compagnia. Ideale per fare tanti giochi divertenti, tra i cani da ferma il setter inglese è indubbiamente quello più docile e adatto alla vita domestica.

Daniele Barbieri

About Daniele Barbieri

Direttore Editoriale di Dogalize www.dogalize.com il pet social network n° 1 in Italia. Vivo con una ragazza e con due figlie pelose, Phoebe e Maya

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