CREED 2

Si entra in sala per vedere l’ottavo film di ROCKY, si preannuncia il ritorno di uno dei nemici storici (simbolo della guerra fredda di Reagan) Ivan Drago (assassino di Apollo il padre di Creed), insomma tanti dubbi su quello che potrebbe essere una semplice trovata commerciale per spremere qualche altro soldo da un prodotto già ben sfruttato…che vengono spazzati via da un bellisismo film.
Si ci sono gli ingredienti classici, la caduta e la risalita, i ricordi per i vecchi fan (appare addirittura Brigitte Nielsen), ma il film ti conquista per la sua capacità di scavare a fondo.
I personaggi sono analizzati molto a fondo, portando lo spettatore ad entrare in empatia con i nuovi e quasi a dimenticare che nello stesso momento Stallone sta salutando uno dei suoi personaggi storici, tanto che quando esce lo fa nella distrazione del pubblico già in visibilio per il nuovo campione al quale è stato ormai strettamente legato.
Non è solo un blockbuster americano, non è solo pugilato, sono tanti piccoli attimi, problemi, emozioni che vengono descritti in maniera precisa e coinvolgente…una precisione che forse manca un pò al regista nelle riprese degli incontri, però quando parte la musica di Rocky, tutto è perdonato ed il pubblico non può far a meno di applaudire.
Assolutamente consigliato

Sinossi

La vita è diventata una questione di equilibrio per Adonis Creed. Tra i suoi doveri personali e l’allenamento per il suo prossimo grande incontro, sta affrontando la prova della sua vita. La sfida contro un avversario legato al passato della sua famiglia non fa altro che intensificare l’imminente battaglia sul ring. Rocky Balboa è al suo fianco, e insieme, Rocky e Adonis si confronteranno a vicenda, domandandosi per che cosa valga la pena combattere e scoprendo che nulla è più importante della famiglia. Creed II racconta di un ritorno alle cose fondamentali per riscoprire che cosa ti ha reso in primo luogo un campione, ricordando che ovunque tu vada, non puoi fuggire dal tuo passato.

Creed II

Anno 2018
Durata 129 min
Genere drammatico, sportivo
Regia Steven Caple Jr.
Soggetto storia di Sascha Penn e Cheo Hodari Coker
personaggi creati da Sylvester Stallone e Ryan Coogler
Sceneggiatura Sylvester Stallone, Juel Taylor
Produttore Sylvester Stallone, Kevin King Templeton, Charles Winkler, William Chartoff, David Winkler, Irwin Winkler
Produttore esecutivo Ryan Coogler, Guy Riedel
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer, Warner Bros., New Line Cinema
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Kramer Morgenthau
Montaggio Dana E. Glauberman
Musiche Mike Will Made It
Scenografia Franco-Giacomo Carbone
Costumi Lizz Wolf
Interpreti e personaggi

Michael B. Jordan: Adonis Creed
Sylvester Stallone: Rocky Balboa
Tessa Thompson: Bianca
Dolph Lundgren: Ivan Drago
Florian Munteanu: Viktor Drago
Russell Hornsby: Buddy Marcelle
Phylicia Rashād: Mary Anne Creed
Wood Harris: Tony ‘Little Duke’ Evers
Andre Ward: Danny ‘Stuntman’ Wheeler
Brigitte Nielsen: Ludmila Drago
Milo Ventimiglia: Robert Balboa, Jr.

Angelo Sonnino

About Angelo Sonnino

Angelo Sonnino, nasce a Roma nel 1969, e nonostante una laurea in economia con 107 e l'abilitazione a dottore commercialista mai utilizzati, continua nella sua carriera di Dj , cantante e intrattenitore.

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