Domenica a bollicine finalmente!

Come e perché mi sia arrivata una newsletter con l’invito alla degustazione delle bollicine della Cantina Monsupello non riesco a ricordarlo. La diffusione dell’influenza da Covid 19 non ha agito solo sui nostri spostamenti ed appuntamenti mondani ma anche sulla selezione delle email a carattere commerciale.

Non c’è più nemmeno la pubblicità di una volta…

Eppure la degustazione di Diego Borghese presso l’Enoteca dei Principi è riuscita ad eludere il filtro di Google ed a ricordarmi che uno degli spumanti italiani miei preferiti, era a pochi kilometri da casa a Roma in degustazione domenica a pranzo! Imperdibile!

Il vino Nature della cantina Monsupello merita una nota ampia che supera le quattro righe lasciate come Local Guide di Google è un opera d’arte e non riducibile al racconto della macerazione di pochi lieviti su una selezione d’uve dell’oltre Po’ pavese.

Il Nature ha un etichetta classica tanto da sembrare uno champagne senza tempo. Il suo nome semplice è evocativo dei sentori della campagna che arricchiscono il bouquet di questa lodevole spremuta di uve. E’ meravigliosamente frizzante il vino Nature, alleggerisce, stimola, rinfranca, aiuta nella conversazione come solo una coppa di champagne riesce a farti fare eppure è italianissimo. Un vino spumante metodo classico apprezzato dalla guida del gambero rosso con il premio tre bicchieri “Vini d’Italia del Gambero Rosso e Slow Food editori” dal 2001 tantissime volte.

Alla Monsupello si ostinano a coltivare uve nella provincia di Pavia in quelle terre lambite dal fiume più grande d’Italia caratterizzate più da coltivazioni a riso che altro. I loro vigneti sono in collina, in quelle piccole gobbe che anche la pianura padana presenta lasciando la nebbia a fondo valle. Da quassù la famiglia Monsupello assiste il perlage dei suoi spumanti come si prende cura di tutta la sua formidabile produzione con passione attenta e tradizione storica.

Per trovare a Roma un prodotto caro alla Milano da bere c’è voluta una newsletter casuale ed una pandemia globale. Sono gelosi i milanesi dei prodotti dell’oltre Po’ comprano l’intera produzione di qualsiasi eccellenza “padana” per assicurarsi un prodotto esclusivo. E’ per questo che a Roma è così difficile procurarsi quest’etichetta. Ed è per questo che ringrazio Diego Borghese per aver creduto nell’aiuto che l’algoritmo di Google ci fornisce per incrociare desideri e prodotti. Seguendo le sue indicazioni di bollicine ho scoperto un’enoteca a Roma dove si apprezza e conosce un ottimo spumante sapendolo sapientemente presentare ed accompagnare con dei piatti gustosissimi realizzati dalla sua signora.

Inseguendo le bollicine del Nature ho ritrovato un po’ di padania a Roma. Rispettando le regole di protezione dal corona virus ho preferito far viaggiare le merci… Per risentire i profumi di quelle terre è bastato versare lo spumante, oggi è stata anche una giornata uggiosa …oltre il perlage sembrava di intravedere l’Università di Pavia!

Rapporto qualità prezzo dell’esperienza degustazione Enoteca dei Principi direi ottimale.

Link utli

Enoteca dei Principi http://www.enotecadeiprincipi.it

Cantina Monsupello http://www.monsupello.it

Gruppo editoriale Gambero Rosso https://www.gamberorosso.it

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