La serata all’Arciliuto con il CD Dottore ed il videoclip Granulo

Giovedì 22 febbraio 2018 abbiamo assistito nello storico locale Arciliuto di Roma alla presentazione del CD “Dottore” di Marco Lombardozzi, un medico fuori delle righe che negli anni ‘70 discute la tesi di laurea in medicina sull’Omeopatia. La prima su questo argomento in Italia.

Successivamente lo ritroviamo a New York dove per cinque lunghi anni studia la psicoterapia bioenergetica con A. Lowen e si attiva per cercare di unire le conoscenze mediche e psicologiche al fine di capire meglio il paziente e alleviarne le sofferenze fisiche e psichiche che spesso hanno una comune origine.

In tanti anni di esperienza e di professione ho capito – dice Lombardozzi – che molti limiti sono solo dentro la nostra testa e che molti disturbi possono essere migliorati se solo modifichiamo il nostro modo di vedere il mondo. Nondimeno dobbiamo dare importanza al nostro corpo e ai segnali che manda, lo dobbiamo amare e nutrire nel modo giusto, lo dobbiamo curare quando si ammala, con tutti i mezzi necessari, per una vita migliore”.

Col passare degli anni abbraccia nuove espressioni artistiche per lanciare il suo messaggio con spettacoli teatrali tra i quali: “Le porte della felicità”, “l’Universo siamo Noi”, “Tempo Unico”.

Per approdare ultimamente alla musica che lo aveva affascinato fin da ragazzo ed eccolo qui all’Arciliuto con il primo CD interamente composto e cantato da lui intitolato “Dottore” in cui sono presenti due pezzi dedicati all’omeopatia “il Granulo” ed il secondo che è una continuazione del primo “il Simile” in cui l’autore spinge un po’ di più sull’acceleratore della polemica, pur conservando una forma musicale e di testo completamente ironica.

L’Omeopatia mette al centro della propria analisi il paziente e non il sintomo, così che il medico cantautore riesce a mettere in versi le grida di dolore di un paziente che non si sente capito in un pezzo molto toccante: “No Dottore!”

Ancora nel brano successivo “Umano”, che ricorda le melodiche di Vasco, ritorna dalla parte del dottore e racconta senza filtri tutta la fatica, i dubbi, le debolezze e la partecipazione del medico.

Nel brano Psico rap, che si dipana su un tessuto musicale spagnoleggiante, spadroneggia la chitarra del grande Angelo Anastasio.

Infine l’ultimo brano è un incontro molto introspettivo con la morte.

Alla serata che ha avuto molto successo di pubblico hanno partecipato anche tutti gli autori e i protagonisti del videoclip di presentazione del “Granulo”: Angelo Anastasio, famoso chitarrista e arrangiatore per Bocelli, Renato Zero, Pausini, Ramazzotti. Luca Sbardella, musicista polistrumentista (fisarmonica, sax soprano) e ingegnere del suono. Per il videoclip: le attrici Flavia Coffari e Mariella Sapienza, il regista Gianmarco Santoro, la sceneggiatrice Claudia Giancola e la direttrice di fotografia Giada Sponzilli.

Sia l’Ansa con – “Dottore”, quando l’omeopatia è musicahttp://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2018/02/20/dottore-quando-lomeopatia-e-musica_1e4a55ac-1636-4422-9cb3-57d57c72ad15.html

Che salute di Repubblica con – Se il medico suona il rock. E scrive canzoni dedicate ai pazienti – http://www.repubblica.it/salute/2018/02/19/news/rapporto_medico-paziente_lo_racconta_un_camice_bianco_attraverso_la_musica-189222072/ Hanno ampiamente parlato di questo CD

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