Girando per Assisi

Organizzare un viaggio con soggiorno alle soglie del 2020 è estremamente facile google ti consente di raggiungere visitare e commentare in tutta semplicità qualsiasi destinazione. In Italia ci sono migliaia di siti luoghi e città che possono soddisfare le più disparate esigenze basta focalizzare bene di cosa si ha veramente bisogno.
A noi servivano: diversi campanili con campane sonanti, orologi cittadini e chiese adornate di statue e presepi, raggiungibili da Roma con uno spostamento temporale ridotto; per questo lo scorso Natale abbiamo scelto Assisi.
Non eravamo alla ricerca della pace spirituale, nè sulle tracce del santo patrono del bel paese ma ci serviva un luogo nel quale potevamo essere certi di gustare una cucina ricercata nei prodotti ma non troppo elaborata tanto da risultare accattivante anche ad un bambino inappetente.
L’Umbria ed Assisi si sono rivelate delle località perfette per soddisfare tutte le nostre stranezze.
Quando arrivi sotto Assisi puoi già contare i campanili che svettano sul paesaggio: sono tanti. Chiese basiliche cattedrali e meraviglie si susseguono lungo il cammino non appena cominci ad inoltrarti nel centro della città. Sebbene sia un luogo mistico tutta l’urbe, gli esercizi commerciali non sono carichi dei soli gadgets da turista . Ad Assisi l’artigianato e la buona cucina sono diffuse ma non sono invadenti. Ho visto santuari molto più imbarazzanti in altri luoghi del mondo.
Lì ti senti catapultato nel “bello” anche se non ti interessano l’architettura o le storie del Santo Francesco e Sorella Chiara. E’ un luogo di bellezza tangibile, non un atollo caraibico per accedere al quale bisogna avere un jet privato. Ad Assisi pellegrini e turisti camminano fianco a fianco intervallati da comitive scolastiche mentre le voci allegre dei ragazzi fanno da contraltare ai canti liturgici. L’atmosfera di pace ed allegria qui è contagiosa si appiccica su tutto e tutti come il ghiaccio d’inverno.

«[..] Però chi d’esso loco fa parole, non dica Ascesi, ché direbbe corto, ma Oriente, se proprio dir vuole.»
(Dante Alighieri, Divina Commedia, 1304-1321, Paradiso, canto XI, vv. 52-54)
Citata da Dante ed affrescata da Giotto Assisi è tutta arroccata sul dorso del monte Subasio con struttura medievale ad ampliamenti sempre su un discreto dislivello preparatevi a fare lunghe passeggiate con grandi salite. Su una popolazione di quasi 29.000 abitanti ci sono 219 ristoranti in questa località e sono tutti su una media buona con un ottimo rapporto qualità prezzo , noi siamo stati serviti da persone garbate sempre anche la sera del 25 dicembre. L’armonia la grazia e la natura del Santo Francesco in qualche modo riecheggiano ancora per chi intende ascoltare, per tutti gli altri c’è dell’ottimo tartufo nero a condire una pasta speciale tutta l’Umbria: gli stringozzi!

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