GO DOWN, MOSES

scena---foto-di-guido_mencari_lausanne_go_down_mosesAl Teatro Argentina va in scena fino al 18 gennaio in prima nazionale il nuovo spettacolo di Romeo Castellucci. GO DOWN, MOSES è il mito come esilio dal proprio essere presente e la contemporaneità che entra nel mito. Come un rullo meccanico che gira su se stesso, c’è nel nostro tempo, qualcosa che si aggrappa disperatamente alle origini. Dall’abbandono in un cassonetto alle acque del Nilo, dal sangue di un bagno pubblico al mar Rosso, dalla schiavitù al popolo senza legge, il personaggio principale scompare nella immensa e rimbombante scenografia, in un avanti e indietro continuo della narrazione senza un troppo decodificabile ordine cronologico. Esasperato il grido materno di dolore in una muta richiesta di aiuto e di liberazione, i personaggi – come gli schiavi d’America al cui canto rimanda il titolo – restano sempre imprigionati al di qua della loro stessa rappresentazione, che si estende su concetti, sentimenti e oggetti, più che sul resoconto biografico del biblico profeta, trasfigurandolo nei differenti momenti della sua oscura rivelazione.

regia, scene, luci, costumi di Romeo Castellucci
testi di Claudia Castellucci e Romeo Castellucci
musica Scott Gibbons
Una produzione Societas Raffaello Sanzio
con Rascia Darwish, Gloria Dorliguzzo, Luca Nava, Stefano Questorio, Sergio Scarlatella

Foto di Guido Mencari

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