Laszlo Bordos, Videomapping al Palazzo della Civiltà e Lavoro di Roma

Palazzo delle Civiltà Italiana, Sabato 27 ottobre 2018 dalle ore dalle 20:00 alle 24,  è andato in scena il più imponente progetto di video mapping mai realizzato in Italia.

Per la conclusione della manifestazione Videocittà, László Bordos, considerato tra i pionieri delle arti digitali e del mapping architettonico, ha realizzato un’opera interamente concepita per il Palazzo della Civiltà Italiana.

Videocittà è una rassegna culturale di oltre sessanta eventi che mirano ad aggiungere un capitolo nuovo nella storia di un polo da sempre fondamentale per la settima arte. Un modo innovativo di guardare il cinema e l’audiovisivo, per farli dialogare con nuove forme creative, artistiche e tecnologiche e far concorrere Roma e l’Italia in un panorama internazionale complesso ed estremamente competitivo.

Sul Palazzo della Civiltà Italiana, Bordos ha realizzato un intervento straordinario icon proiettori proiettori sarà combinati con luci stroboscopiche e beam motorizzati, per uno spettacolo senza precedenti.

Solid Light Festival, grazie a Videocittà, è riuscito con il supporto del marchio Fendi, a portare a Roma Laszlo Bordos, uno dei pionieri del Videomapping, che ha realizzato sulla facciata del Palazzo della Civiltà Italiana, l’opera site specific LUX FORMAE, uno spettacolo di mapping e di luci tra i più grandi mai realizzati in Italia. L’animazione 3D come strumento utilizzato dagli artisti e i videoproiettori ad alta luminosità ha facilitato l’aspetto di nuove tecniche per creare proiezioni sbalorditive sugli edifici. Oggi è possibile impostare proiezioni complesse su superfici non piatte, che rendono difficile per gli spettatori percepire il confine tra fenomeni reali e virtuali. Le proiezioni hanno sempre una componente fisica tangibile (oggetto o edificio) sulla quale viene proiettato il contenuto virtuale trasportato dalla luce. Durante il processo creativo, l’artista costruisce una replica virtuale esatta del mondo fisico e lo usa per produrre il livello creativo dell’opera. Infine, quel contenuto creativo viene proiettato sulla reale forma spaziale (oggetto, edificio, ecc.). La ri-proiezione dell’animazione 3D virtuale sulla scena 3D reale e l’interazione che deriva dalla combinazione dei due componenti, si traducono in esperienze visive nuove, spesso sorprendenti e perplessi per lo spettatore. Per migliorare ulteriormente questa esperienza, Bordos utilizza anche luci e stroboscopiche per giocare con diverse qualità di luce.

László Bordos è tra i primi a sperimentare questa nuova arte, Bordos ha lavorato sui più importanti edifici al mondo tra cui la Torre Eiffel di Parigi e il Burj Al Arab a Dubai. Oggi è considerato una vera star nel mondo del mapping avendo curato negli ultimi anni oltre 50 progetti in 22 Paesi.

Evento gratuito.

“Lux Formae” – supported by Fendi – Palazzo della Civiltà Italiana, 27 ottobre; h 20-24.

Credits
Fendi è stato main sponsor dell’evento
Solid Light è ideato e organizzato da Lazy.
Direzione artistica: Michele Cinque e Valerio Ciampicacigli.
Produzione: Elisa Maria Vago.
Direzione organizzativa: Malou Visco Comandini.
Visual design and communication: Cappelli Identity Design.
Partner del progetto: Accademia d’Ungheria (institutional partner), Ambasciata di Francia (institutional partner), PressUP (technical partner), Real Academia di Spagna (institutional partner), Romeo Chef&Baker (food partner), RUFA – Rome University Of Fine Arts (cultural partner), Virtual Blast (communication partner), Wired Italia (media partner), Zero Roma (media partner).

Redazione Rome Central

About Redazione Rome Central

Rome central è un Magazine completamente no-profit.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.