Lo scopone scientifico

«Trovo che Lo scopone scientifico sia una favola molto giusta sulla lotta dei deboli contro i potenti» disse il regista a proposito del film.

Silvana Mangano e Alberto Sordi in Lo scopone scientifico, film del 1972 diretto da Luigi Comencini.

L’Italia di questi anni settanta è in condizioni critiche: i primi segni del terrorismo acuiscono la tensione sociale, un intero sistema politico si sta sfaldando, ma di tutto questo non c’è traccia nel film di Comencini che si tiene volutamente lontano dalla realtà e dal cinema “impegnato”: il suo vuol essere un apologo, scritto con la consueta maestria da Sonego sulla base di un avvenimento reale a cui aveva assistito a Napoli nel 1947. [Fonte: A. Aprà, Luigi Comencini: il cinema e i film, Marsilio, 2007 p.187].
Un film apolitico dunque che invece contiene una critica fortemente politica [fonte: Federico Rossin in Lo scopone scientifico in op.cit. pag.287 e sgg.]: la lotta di classe tra ricchi e poveri [cit. Il Morandini, Zanichelli alla voce corrispondente] , la forza del denaro sempre vincente e moralmente giustificata: chi è il vero baro, Righetto o la vecchia che con tutti i suoi soldi sarà sempre la vincitrice? Alcuni critici vi hanno visto persino una metafora dell’imperialismo americano [La cara vecchina conserva un album dove raccoglie le foto di tutti i giocatori – mancano solo Peppino e Antonia, prossimi trofei – di tutte le parti del mondo: Siria, Cile, India, Filippine, Brasile con cui si è incontrata e ha vinto] oppure l’ingenuità del sottoproletariato che cade nell’illusione dell’utopia dell’intellettuale: il “professore” che con i suoi sogni porta il popolo alla rovina.
Qualcuno disse: “grande la recitazione di Alberto Sordi, trasformato volutamente nella maschera di se stesso e quella di Silvana Mangano che sotto l’aspetto borgataro, che non le si confà, conserva l’aristocrazia dei suoi modi e della sua figura. Bette Davis e Joseph Cotten sono le ultime icone di un cinema degli anni trenta e quaranta, sempre mitiche ma agonizzanti di fronte all’avvento sempre più impetuoso della televisione.

Video: Lo Scopone Scientifico (Luigi Comencini, 1972) – “Il professore” spiega la lotta di classe.

https://youtu.be/n-iegjCj-iI

Tuttavia i veri protagonisti sani della storia sono ancora una volta i bambini di Comencini [Luigi Comencini, Il cinema secondo me: scritti e interviste (1974-1992), Il Castoro, 2008 p.34]:

«La bambina è l’unica a possedere la verità. Di fatto, ho portato una grande attenzione a questa bambina, e credo che questo si veda… Ha un senso preciso della realtà, vede le cose come sono, non vive nella stessa illusione della sua famiglia e di tutto il tessuto sociale della baraccopoli in cui si trova: illusione che li porta tutti alla follia» [Federico Rossin, op. cit. pag. 290]

Lo scopone scientifico

Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1972
Durata 116 min
Rapporto 1,85:1
Genere commedia, drammatico
Regia Luigi Comencini
Soggetto Rodolfo Sonego
Sceneggiatura Rodolfo Sonego
Produttore Dino De Laurentiis
Produttore esecutivo Fausto Saraceni
Casa di produzione Titanus
Distribuzione in italiano Dino De Laurentis Inter MA. Co.
Fotografia Giuseppe Ruzzolini
Montaggio Nino Baragli
Musiche Piero Piccioni
Scenografia Luigi Scaccianoce
Costumi Bruna Parmesan

Interpreti e personaggi

Alberto Sordi: Peppino
Silvana Mangano: Antonia, moglie di Peppino
Bette Davis: la vecchia miliardaria americana
Joseph Cotten: George
Mario Carotenuto: Armando Castellini, detto ‘il professore’
Domenico Modugno: Righetto
Antonella Di Maggio: Cleopatra
Daniele Dublino: Don Roberto, il parroco
Luciana Lehar: Jolanda, sorella di Peppino
Franca Scagnetti: Pasqualina, la cuoca
Guido Cerniglia: il medico personale della vecchia
Piero Morgia: sfruttatore di Jolanda
Dalila Di Lazzaro: infermiera
Ennio Antonelli: Zio Osvaldo, impresario pompe funebri
Giacomo De Michelis: borgataro
Giselda Castrini: collega di Jolanda
Marco Tulli: impresario pompe funebri di lusso

Doppiatori originali

Lia Zoppelli: la vecchia miliardaria americana

Lo Scopone Scientifico a teatro:

Video dell’Associazione La rive gauche,  Lo scopone scientifico regia di Enzo Ardone:

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