Napoli, una partita di golf nelle buche stradali

Delle infinite buche stradali di Napoli, che più le ricopri d’asfalto più rispuntano, si può persino fare un uso giocoso e sportivo. Terrore degli automobilisti e gioia dei carrozzieri, le buche sono diventate un campo da golf d’eccezione, un fantastico “green”: piazza del Plebiscito a Napoli.

È l’idea provocatoria di Augusto De Luca, fotografo e performer partenopeo, che tempo fa girò un divertente video proprio sull’utilizzo sportivo delle buche, con tanto di mazza da golf e bandierina piazzata nella voragine. Adesso De Luca va oltre e inventa un torneo nel quale coinvolgere i napoletani. La pubblicità virale dell’evento è stata lanciata con vari messaggi partiti da due account diversi di Facebook. Il messaggio ha raggiunto più di 10.000 persone – spiega De Luca, noto anche come Cacciatore di Graffiti per la sua mania di collezionare pezzi di street art. “Tutto pur di esorcizzare le buche stradali.” De Luca prova la via sportiva. Tanti Tiger Woods quindi alle prese con un campo grande quanto Napoli. De Luca prima di andare via dopo l’evento ha detto: “sono sicuro che gli automobilisti, ad ogni buca si ricorderanno della mia provocazione”.

“Ho invitato più persone a partecipare ad una surreale partita di golf in Piazza del Plebiscito a Napoli, perchè resti la mia denuncia di un degrado senza precedenti. Gli incidenti, le auto e le moto distrutte e le vittime causate dalle buche stradali, rendono Napoli impraticabile per chi ci vive e per chi vorrebbe visitarla. Una PROVOCAZIONE dunque la mia, una provocazione ironica che serve a far pensare. L’ironia arriva prima e non è violenta… Ai posteri l’ardua sentenza. Si gioca quindi, non per distrarsi, ma per ricordare e denunciare”

 

Augusto De Luca, è conosciuto anche come il Cacciatore di graffiti.
De Luca nasce a Napoli il 1 luglio 1955, è un fotografo e performer italiano. Ha ritratto molti personaggi celebri: Renato Carosone, Rick Wakeman, Carla Fracci, Hermann Nitsch, Pupella Maggio, Giorgio Napolitano, ecc. Studi classici, laureato in giurisprudenza. E’ diventato fotografo professionista nella metà degli anni ’70. Si è dedicato alla fotografia tradizionale e alla sperimentazione utilizzando diversi materiali fotografici.
Le sue fotografie compaiono in collezioni pubbliche e private come quelle della International Polaroid Collection (USA), della Biblioteca Nazionale di Parigi, dell’Archivio Fotografico Comunale di Roma, della Galleria Nazionale delle Arti Estetiche della Cina (Pechino), del Museo de la Photographie di Charleroi (Belgio).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.