Omeopatia. Quarant’anni di acqua fresca?

I reali inglesi sono da generazioni sostenitori dell’omeopatia e la usano per loro stessi e per i loro animali.

Quarant’Anni d’Acqua Fresca è un libro dedicato alla medicina omeopatica, un saggio scritto da Osvaldo Sponzilli che ci racconta la sua esperienza personale e professionale.

Nel video Glauco Benigni intervista l’autore.

Il dilagare delle informazioni sui social networks privati ha ultimamente inasprito la polemica sull’omeopatia. Si legge spesso che nel rimedio omeopatico siano contenute solo poche molecole di principio attivo o addirittura nulla se no nzicchero e ciò porta alla conclusione che chi pratica l’omeopatia sia un ciarlartano o nella migliore delle ipotesi solamente un ingenuo.

Mote persone come lo stesso Sponzilli pensava questo tanto tempo fa, ma come racconta lui stesso si convinse che per comprendere un fenomeno bisogna conoscerlo e viverlo dall’interno.

Il libro si è poi strutturato in tre parti distinte: una prima autobiografica, una seconda esperienziale e l’ultima racconta le lotte all’omeopatia, sulla sperimentazione, su come  agiscono i rimedi e così via e  un’appendice con argomentazioni più tecniche.

(..) Il dilagare di internet e dei social ha gradualmente sempre più inasprito la polemica degli oppositori, che spesso parlano nella completa ignoranza dell’argomento.
È evidente che la constatazione che nei rimedi omeopatici siano contenute poche molecole di materia o addirittura il nulla chimico più assoluto porti alla conclusione che chi la pratica sia un imbroglione o nella migliore delle ipotesi un ingenuo. Ero anch’io di questa opinione quarant’anni fa. Mi sono dovuto convincere, mio malgrado, che per comprendere un fenomeno bisogna viverlo dall’interno. Ecco perché sono qui a raccontare la strada che ho percorso e ciò che ho incontrato nel mio cammino.

Quanti sanno la vera storia dell’omeopatia? Quanti personaggi pubblici negli ultimi due secoli si sono curati con l’omeopatia e ne hanno tratto tangibili benefici? Scienziati, statisti e uomini illustri come Beethoven, Bismarck, Darwin, Gioberti, Giolitti, Mazzini, Roosevelt, Chopin, Goethe, Mc Carthey, Gandhi, Madre Teresa di Calcutta e molti altri ancora sono stati pazienti e sostenitori dell’omeopatia, per non parlare della maggior parte dello Stato Pontificio e del premio Nobel Madame Curie, scopritrice del polonio, del radium e della curiterapia, che in una intervista in USA dichiarò che proprio per merito delle cognizioni omeopatiche poté condurre al successo le sue ricerche sul radium.

I reali inglesi sono da generazioni sostenitori dell’omeopatia e la usano per loro stessi e per i loro animali. Anche di questo si parla assai poco, dell’omeopatia veterinaria, dove ben difficile è chiamare in causa la suggestione. Non si conoscono nemmeno le sperimentazioni nel campo, prima tra tutte quella sui vegetali dove si è verificato il cambiamento dell’espressione genica con dosi infinitesimali di cure omeopatiche.

Eppure, quasi sempre in autunno, ogni anno, da quando mi interesso dell’argomento, parte un attacco mediatico all’omeopatia.
Nel 2000 i media furono capaci di far credere che il Vaticano fosse contrario all’omeopatia, stravolgendo il documento dei vescovi italiani alla Conferenza Episcopale.

Nel 2014 e nel 2015 sempre i media diedero enorme risalto a una revisione di studi sull’omeopatia effettuata dall’australiano National Health and Medical Research Council (NHMRC), che decretava la morte dell’omeopatia. Si trattava di studi anche molto vecchi, molti dei quali non erano stati pubblicati in precedenza su alcuna rivista scientifica. Si apprese poi che il professor Peter Brooks, presidente del comitato del NHMRC, aveva omesso di dichiarare che era membro del gruppo di pressione anti-omeopatia Friends of Science in Medicine (Amici della Scienza in Medicina). Ecco perché sono qui a raccontare la mia vita nell’omeopatia (..).

Tutto quello che bisogna sapere sull’omeopatia, un testo ben fatto, corretto, ma distante anni luce dalla realtà che il professor Sponzilli ha conosciuto in quattro decenni di pratica omeopatica.

Editore Edizioni Studio Tesi
Data pubblicazione Marzo 2019
Formato Libro – Pag 231 – 15×24 cm
ISBN 8876926313
EAN 9788876926310
Lo trovi in Libri: #Omeopatia
MCR-NR 166844

Redazione Rome Central

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