Paesaggi Umani: il PerformingMedia Storytelling

Per l’Estate Romana 2018, dal 13 al 26 settembre 2018, un progetto itinerante per la città di Roma: Paesaggi Umani.  Il PerformingMedia Storytelling per una narrazione in azione, con i piedi per terra e la testa nel cloud.
Non è un festival ma un viaggio: una sorta di “festa mobile” che attraversa Roma.

Tutti gli eventi saranno caratterizzati dal nomadismo, per cui sarà rarissimo occupare spazio pubblico, lo attraverseremo con i nostri walkabout di esplorazione partecipata e alcuni happening (i Silent Play e le videoproiezioni nomadi) che non presuppongono allestimenti.

Il progetto Paesaggi Umani esplora i territori e ne rivela il genius loci, coniugando le storie con le geografie.

Il progetto intende creare un percorso elettivo in cui creare le condizioni abilitanti di ascolto e di visione all’interno di alcune “isole ambientali” all’interno della città.

La peculiarità del progetto è nella conduzione di una serie di walkabout-esplorazioni partecipate che attraverseranno quartieri, rioni e borgate conversando via whisper-radio e in modalità espansa su web-radio nomade (su radiowalkabout.it ).

Il performing media s’integra con i walkabout attraverso l’uso di videoproiezioni nomadi, web-radio e mappe interattive in cui rivelare il genius loci dei territori  attraverso le voci dei suoi protagonisti (i “paesaggi umani”) in un particolare storytelling che si svilupperà con “i piedi per terra e la testa nel cloud”.

Urban Experience esplora i territori con l’approccio opposto a quello delle visite guidate, ad esplicitarlo è questo motto: ”Viaggiamo dentro noi stessi quando ci ritroviamo in luoghi che ci ricordano cosa cerchiamo”. È con l’impronta di questa idea dei passaggi continui, coniugando identità e differenze, che con Urban Experience esploriamo Roma, parlandola: conversando di ciò che ci accade “giocando la città”, mentre camminiamo, ascoltandoci grazie ai sistemi whisper-radio, con quelle cuffie che spesso vediamo indossare ai turisti in gregge e che noi usiamo con un approccio psicogeografico nello sciame dei walking-talking head erranti nella città.

È questa una delle modalità chiave per quella ricerca d’innovazione territoriale che attraverso i format di Performing Media dinamizza le esplorazioni urbane con i walkabout: ‘conversazioni nomadi’ che, grazie ai sistemi whisper-radio, sollecitano un confronto ‘connettivo’ mentre si passeggia. Il flusso peripatetico si espande così in una diffusione radiofonica partecipativa, diffusa in streaming su web-radio.

Sciamando per le strade si cerca la sintonia giusta con le piccole storie delle comunità, in un rapporto fisico, performativo e connettivo, attivando una partecipazione senziente, ludica e sodale: resiliente.

L’obiettivo è quello di attivare una consapevolezza dinamica delle peculiarità di una città che si rivela sempre più stratificata, coinvolgendo sia i cittadini più giovani delle scuole primarie sia gli anziani che ci aiutano a rilevare le tracce nascoste dai tanti sedimenti urbani che hanno cambiato la città, dinamizzando le diverse forme di rappresentanza e auto-organizzazione delle comunità, sia territoriali sia tematiche, che contribuiscono a dare forma sociale allo spazio urbano della convivenza.

PROGRAMMA

No. Non è un festival ma un viaggio: una sorta di “festa mobile” che attraversa Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.