Risotto allo zafferano

Il risotto che vi ho proposto oggi e’ quindi frutto di un esperienza personale, un viaggio nel tempo ad utilizzare prodotti semplici come quelli che qualunque padano ha in casa. Con un pugno di riso, del brodo di pollo e qualche milligrammo di una delle spezie piu’ ricercate al mondo si puo’ realizzare un piatto prelibato nella sua semplicità. Con gli agronomi dell’Istituto Marcora presenti oggi alla trebbiatura del riso ci siamo domandati perche’ nelle pianura pontina non ci siano risaie visto che anche in Sardegna ed in Toscana si produce riso quindi non solo a Vercelli o nel pavese ma non abbiamo saputo rispondere.

Risotto allo zafferano x 2

250 gr Riso superfino Carnaroli

1 lt. brood di pollo

3 scalogni

40 gr burro

1 bicchiere di vino bianco

1 cucchiaio di olio Evo

0,1 gr di zafferano

50 gr Parmiggiano reggiano

Procedimento

Ridurre lo scalogno in piccolo pezzi

Squagliare la meta’ del burro indicato aggiungendovi l’olio EVO

Soffriggere lo scalogno nel burro

Brillare il riso nel soffritto di burro e scalogno

Aggiungere il vino e farlo evaporare

Aggiungere un mestolo di brodo alla volta fino a 3 minuti dalla cottura

Sciogliere lo zafferano in un mestolo di brodo e finire la cottura

Mescolare continuamente il riso fino a cottura completa

Spegnere la fiamma sotto al risotto

Aggiungere il burro rimanente ed il formaggio grattuggiato

Servire caldo

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Curiosità

Questo risotto e’ stato realizzato con il riso dell’Azienda Agricola Casonato , una piccola azienda situata a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza. Sono orgogliosa di poter presentare al mondo un prodotto nuovissimo per la realta’ nella quale vivo sebbene di tradizione millenaria.

Le risaie italiane famose ,quelle del film Riso Amaro rimandano a 70 anni fa; l’idea del film infatti venne a Giuseppe De Santis nel 1947.

Le foto allegate non sono tratte pero’ da questo capolavoro del neorealismo italiano ma da un evento al quale ho partecipato insieme ai miei concittadini stamattina.

Dall’ottobre 2017 la provincia di Piacenza puo’ fregiarsi di un prodotto eccezzionale.

A settant’anni da questo bellissimo film l’emozione per noi che abbiamo assistito alla prima trebbiatura e’ stata molto simile.

Questo risotto e’ stato realizzato con soddisfazione dal primo lotto di una nuova risaia…inutile dirvi che e’ buonissimo.

Trovate del carnaroli superfine seguite le istruzioni e festeggiate con le persone che amate un’emozione unica, semplice e di facile accesso come l’amore per il riso.

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