Sul treno da Codogno a Milano,
e così eccomi su questo treno per Milano, nel frattempo Francesc, ragazzo di 28 anni Andorrano che ho ospitato attraverso il sito Couchsurfing.com, on the road verso Castelromano, incontri piacevoli, la casualità ed il fascino della condivisione.
Lui, la sua bicicletta da viaggio, una tenda, un’amaca, un fornelletto e tanta, un’infinita voglia di scoprire, esplorare, conoscere e viaggiare strade e sentieri, volti e persone, storie da raccogliere e da scrivere. E’ diretto verso l’Iran, passando per Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Bulgaria e Turchia, affascinato dai racconti di conoscenti sulla strabiliante ospitalità del popolo Iraniano, facendo scorrere le ruote su itinerari in cui hanno vissuto le prime civiltà dopo la Rivoluzione Agricola 10,000 anni fa, nell’area della Mezzaluna Fertile.
Le parole scorrono come biglie tra percorsi di sabbia, la chimica dei momenti che si susseguono porta ad un dialogo propositivo e dal fascino coinvolgente. E’ così che l’ospitare questo ragazzo viaggiatore mi trova a scrivere. Partito venti giorni fa da Andorra, dove vive ad ovest dei monti Pirenei, tra Francia e Spagna, Francesc porta con sé la pace e la pacatezza dei posti in cui è cresciuto. In viaggio con la sua bicicletta verso l’Iran, meta segnata e progettata dopo susseguiti racconti di viaggio provenienti da conoscenti, eccolo a transitare sul cammino delle civiltà storiche che furono e tuttora riescono ad ispirare e stimolare. E’ alla ricerca di sé stesso, ha lavorato tutto l’inverno per poter compiere questo viaggio, è riuscito a stanziare 10 € al giorno per 170 giorni. Un pedalare verso persone, posti e sentieri sempre nuovi, cercando vita, sorrisi e umanità.
Mi racconta che più si trova a possedere meno beni materiali, più si sente meglio, questo mi fa molto pensare, pensieri profondi. Buon viaggio amico mio, al termine dell’esperienza regalerà a qualcuno la bicicletta così da lasciar correre le ruote ed i sogni di qualcun altro. E così a piedi nudi sentirai la terra, i suoi discorsi, la sua essenza, così ti libri tra strada, vie, piazze, così sicuro da dove arrivi, così colmo di irresistibile curiosità imprevedibile verso quello che ti succederà, la bellezza di ogni istante e momento vissuto in questo niente, che è il tutto.
nasce a Cremona nel 1991, cresce tra il paese rivierasco di Formigara e una delle gemme delle Cinque Terre, Riomaggiore. Si laurea in Turismo, Culture e Territorio all’Università IULM di Milano, dove scrive una tesi sul Turismo Comunitario. Vive e lavora in Namibia, Regno Unito ed in Tanzania, dove matura e fortifica l’interesse per il viaggio, la diversità ed il cambiamento che porta ad aprire i confini e le barriere mentali e fisiche.
Presentazione
Sono un appassionato del viaggio, della ricerca di sé stessi, travel blogger, mi interessano molto il turismo responsabile e sostenibile, ricerco soluzioni ed approcci alternativi all’evolversi del turismo di massa. Lo slow traveling, slow wanderer, unito all’amore per la scrittura, per il camminare e per il correre percorsi naturali, la passione per la cucina e per le diverse etnie e realtà culturali che il mondo vanta, la pratica dello yoga e della meditazione, la passione per la musica e per il canto, sono solo alcuni degli elementi che mi danno forma. Mi impegno a proteggere e diffondere tolleranza, curiosità e diversità, la biodiversità di questo mondo, affascinante e tutto da esplorare.
nasce a Cremona nel 1991, cresce tra il paese rivierasco di Formigara e una delle gemme delle Cinque Terre, Riomaggiore. Si laurea in Turismo, Culture e Territorio all’Università IULM di Milano, dove scrive una tesi sul Turismo Comunitario. Vive e lavora in Namibia, Regno Unito ed in Tanzania, dove matura e fortifica l’interesse per il viaggio, la diversità ed il cambiamento che porta ad aprire i confini e le barriere mentali e fisiche.
Presentazione
Sono un appassionato del viaggio, della ricerca di sé stessi, travel blogger, mi interessano molto il turismo responsabile e sostenibile, ricerco soluzioni ed approcci alternativi all’evolversi del turismo di massa. Lo slow traveling, slow wanderer, unito all’amore per la scrittura, per il camminare e per il correre percorsi naturali, la passione per la cucina e per le diverse etnie e realtà culturali che il mondo vanta, la pratica dello yoga e della meditazione, la passione per la musica e per il canto, sono solo alcuni degli elementi che mi danno forma. Mi impegno a proteggere e diffondere tolleranza, curiosità e diversità, la biodiversità di questo mondo, affascinante e tutto da esplorare.
