TERAPIA DI GRUPPO di Christopher Durang

Recensiamo lo spettacolo in scena dal 12 al 29 gennaio 2017 al Teatro Vittoria nel quartiere di testaccio a Roma

Era il 1981 quando Beyond Therapy debuttò a New York off-Broadway, con una giovanissima Sigourney Weaver nel ruolo di Prudence. Nello stesso periodo poteva capitare di imbattersi al cinema in Indiana Jones, mentre sul mercato veniva lanciato da IBM il primo personal computer. Desta dunque un sincero stupore la longevità della commedia di Christopher Durang, uno dei più celebrati commediografi contemporanei, noto in Italia anche per Vanya e Sonia e Masha e Spike, pièce irresistibile premiata nel 2013 con il Tony Award come miglior commedia.
Nella felice traduzione di Giovanni Lombardo Radice, Terapia di gruppo ripropone a distanza di oltre 35 anni un meccanismo drammaturgico pressoché perfetto e attorno a un tema, quello dell’identità sessuale, che più di ogni altro si è modificato nel corso di questi decenni, nel modo di essere vissuto e percepito. Nel 1981 lo sdoganamento della cultura gay era ancora ai suoi esordi e lo spettro dell’Aids non aveva ancora fatto la sua comparsa. Per avere un figlio era ancora necessario accoppiarsi carnalmente tra persone di sesso diverso: per questo motivo Bruce, bisessuale e fidanzato con Bob, intenzionato a formare una famiglia “normale”, pubblica un annuncio matrimoniale. Risponde Prudence, single, amante dei gatti e agli sgoccioli con il suo timer biologico. I due si incontrano in un ristorante che si distingue per l’assenza di camerieri, e dopo un timido inizio danno sfogo alle loro nevrosi senza risparmiarsi colpi bassi e bicchieri d’acqua in faccia. Le terapie poco ortodosse dei rispettivi analisti compongono un contrappunto comico e irriverente, fino all’epilogo a suo modo felice o se non altro liberatorio.

Il fascino per certi versi “vintage” della commedia, sottolineato dalle scelte musicali e dai costumi di scena, emerge in questa nuova produzione di Terapia di gruppo, che ha il compito non facile di rendere credibili comportamenti e modi di essere che oramai il nostro immaginario contemporaneo ha metabolizzato e digerito. Ma poco importa se da quell’ormai lontano 1981 molte cose sono cambiate. L’affannarsi scomposto nella ricerca di una propria identità e di un proprio ruolo è in fondo il vero denominatore comune della commedia di tutti i tempi.

TERAPIA DI GRUPPO di Christopher Durang
con (in ordine di apparizione):
Sebastiano Colla, Crescenza Guarnieri, Carlo Lizzani, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Valerio Camelin . Regia di Stefano Messina produzione Attori & TecniciDal 12 al 29 gennaio 2017
Teatro Vittoria
Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio)

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