Un brindisi quasi perfetto, una black comedy a Teatro…

Divertente opera teatrale, affronta con raffinato gioco intellettuale tabù’ rimossi come il sesso, la persecuzione degli ebrei, Hitler,l’educazione sessuale, l’omosessualità,la guerra.
Le scene teatrali rispettano mirabilmente il copione originale, in cui la commedia nera,si inserisce nella tradizione anglosassone come LA SIGNORA OMICIDI e ARSENICO e VECCHI MERLETTI.
Le musiche che si intervallano tra una scena e l’altra aiutano a far entrare lo spettatore nell’atmosfera del tema della serata, in cui si intrecciano valori diversi. I protagonisti rivendicano libertà di idee in un periodo molto ostacolato da un clima conservatore ostile ai facili costumi. La trama apparentemente molto semplice, descrive le contraddizioni di quei tempi che però sono sempre attuali ancora oggi .
I principali personaggi , 5 amici che vivono insieme ,vengono cosi’, inevitabilmente sconvolti nel conoscere le idee politiche e culturali diverse da loro. Vivevano in un quieto limbo fino a quando entra nella loro casa e nella loro vita emotiva personaggi che si contrappongono alle loro “ferme idee”. Non mancano quindi nelle scene teatrali, rappresentazioni di conflitti interiori quali il pentimento per i gesti compiuti (l’uccisione dei vari ospiti a tavola di settimana in settimana) e la difficoltà di tenere unito il segreto degli omicidi che avvenivano in quella casa.
Interessante e divertente la scena coinvolgente della donna sceriffo “americana” che gira intorno al pubblico con una torcia di notte, sempre pronta a seguire le tracce dell’assassino ,una donna che non si arrende ai finti alibi del gruppo mentre tentano di nascondere le loro efferatezze dei poveri ospiti malcapitati…..ma alla fine anche lei viene assassinata .
Finale inaspettato: per un puro caso due del gruppo vengono a conoscere un importante esponente politico dalle idee molto conservatrici ..quale occasione migliore per avvelenare l’ospite? Ed invece, colpo di scena , i 5 protagonisti si riuniscono a discutere sulla sorte del povero Norman, e scelgono di non ucciderlo, perché Nomann in fondo, potrebbe rappresentare l’anima buona che vuole riscattare l’uguaglianza sociale del popolo.
Ma… e qui il grande finale… molto black

UN BRINDISI QUASI PERFETTO

Commedia ispirata al film The Last Supper del 1996 e alla tradizione della commedia nera britannica

Regia di Daniele Marcori

Con Chiara Baldovini, Roberto Bonin, Gloria Di Noto, Serena Rossi, Richi Rossini. E con Simone Congedo, Giorgio Serrilli, Gabriella Tumbarello.
Con la gentile partecipazione di Giulia Bornacin.
Scenografia di Deborah Fedrigucci.

Ci troviamo negli Stati Uniti, nello Stato dell’Iowa, dove cinque amici “progressisti” organizzano cene culturali per incontrare e confrontarsi ogni settimana con un ospite diverso. Una sera però, qualcosa va storto e ci scappa il morto. Un meccanismo perverso scatta allora nella mente dei cinque amici e inizia così un “progetto rivoluzionario” che trascinerà il gruppo in una spirale tragicomica dagli esiti incerti.

DOVE

Teatro Le Maschere
Via Aurelio Saliceti, 3
00153 Roma
(zona Trastevere)

Sabato 17 e domenica 18 febbraio 2018 ore 21.00

Giuliana Gatti

About Giuliana Gatti

Giuliana Gatti lavora in azienda Aeroporti da tanti anni . Ha conosciuto molto presto ,stando a contatto con il pubblico, passeggeri di tutte le nazioni e presto ha incominciato a viaggiare ...

One Comment
  1. Insomma, a leggere la recensione viene proprio voglia di andarlo a vedere. Sembra quindi uno spettaclo ben riuscito, con musiche adeguate, attori in gamba e colpi di scena. Peccato che sia in cartellone per così pochi giorni!

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