Esploratori urbani e softScience a Roma

La Soft Science è una scienza soffice, un idea nata da Carlo Infante, l’ideatore-conduttore dei walkabout, e viene proposta come un scienza che non si basa solo sull’analisi quantitativa dei dati, riproducibili in laboratori conclusi e su dimostrazioni matematiche. Le scienze soffici nascono dallo sforzo di voler conoscere la società come le Scienze Sociali, Antropologiche, Geografiche, Ambientali, Informatiche e tutte le discipline che si occupano della Complessità.

Pertanto la  società, come la natura fisica, è caratterizzata da comportamenti che la scienza analizza cercando di fare previsioni confrontando il passato, il presente e il futuro

Il progetto #SoftScience è curato da Urban Experience ed è ispirato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’Agenda 2030. Esplorazioni partecipate a Roma (i walkabout radio-nomadi anche in streaming su geoblog.it) nei luoghi dove si esplicita come l’intelligenza tecno-scientifica interagisca con le sorti umane, come quella di “Radio Caterina”, la radio autocostruita nel 1944 nel campo di prigionia per Internati Militari Italiani di Sandbostel. Esplorazioni in particolari siti di archeologia industriale, partendo dall’Ostiense, nella stazione di pompaggio della secolare centrale elettrica Montemartini, alla Foce dell’Almone nel Tevere o nelle cave di sampietrino presso l’Appia Antica. Si parla e si cammina e si ricostruisce la storia come ad esempio quella di una delle prime Accademie di Scienze realizzata nel Seicento da Cristina di Svezia.  Si parla, sempre camminando, in contesti agricoli in città che si delineano come ecosistemi di resilienza urbana, come quelli a Tor di Valle e Casal del Marmo.

SoftScience, 17 goal in 17 luoghi di Roma è un progetto proposto da Carlo Infante e da Urban Experience sui temi della: legalità, donne, energia pulita, emergenza climatica, salute, povertà, educazione, acqua pubblica, economia circolare, mare, biodiversità, disuguaglianza, partnership, lavoro, cibo, smart community e innovazione digitale.

Attraverso un attento approfondimento delle storie dei personaggi il cittadino diventa protagonista e inizia a vivere in prima persona il proprio passato. Le tematiche della povertà, dell’educazione, dell’acqua pubblica sono state analizzate a fondo e toccate con mano dai partecipanti in zone come Corviale o il Pigneto che sono state oggetto di walkabout dedicati.

Abbiamo notato che la città di Roma è ancora colma di cose da scoprire, ri-scoprire e approfondire. Dal centro alla periferia,  dalla Tuscolana a San Pietro in Vincoli. Basta arrivare al Parco degli Acquedotti all’Appia Antica, o camminare a Corviale o al Pigneto.

 

Attendiamo che partendo da Roma questa iniziativa coinvolga le associazioni di tutta Italia con  eventi possono anche essere vissuti anche da casa grazie ai podcast e della RadioWalkabout in modo che chi è lontano o  non ha potuto partecipare, potrà fruire di questa affascinante esperienza.

#roma #urbanexperience #walkabout #Sapienza

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