Freddie Mercury rivive sul grande schermo

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“Durante un concerto, devo conquistare il pubblico, altrimenti non sono soddisfatto. E’ compito mio assicurarmi che le persone si divertano” Freddie Mercury

I Queen al cinema il 16, 17 e 18 marzo con il leggendario concerto Queen Rock Montreal restaurato e rimasterizzato in ultra HD e con un magnifico surround sound.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=q70oenSa_o4

 

 

  E’ unanimemente considerata una delle migliori esibizioni dei Queen. Ora, dopo lo straordinario successo del concerto Hungarian Rhapsody: Queen Live In Budapest (che ha radunato, nel 2012, oltre 80.000 persone nelle sale italiane), arriva la nuova celebrazione di una delle maggiori rock band del mondo: Queen Rock Montreal, il leggendario concerto del gruppo britannico, che sarà in numerosi cinema romani (elenco completo su http://www.microcinema.eu/it/concerti-eventi/prossimamente/queen-rock-montreal.htm solo il 16, 17 e 18 marzo grazie a Microcinema.

Registrato al Forum di Montreal il 24 novembre del 1981, è stato il primo concerto a essere interamente ripreso nel formato cinematografo 35mm. Oggi, le riprese originali dell’intero show, restaurate e rimasterizzate in Ultra HD con un magnifico surround sound, danno vita alla migliore esperienza cinematografica possibile.

La straordinaria performance dei Queen sul palco di Montreal faceva parte del Game Tour, che ha fatto segnare dei numeri record, come i 300.000 spettatori del concerto di Buenos Aires e i 250.000 complessivi delle due date a San Paolo. Il concerto di Montreal presenta molti dei loro brani più celebri: We Will Rock You (in una duplice versione), Let Me Entertain You, Play The Game, Somebody To Love, Killer Queen, I’m In Love With My Car, Save Me, Love Of My Life, Under Pressure, Keep Yourself Alive, Crazy Little Thing Called Love, Bohemian Rhapsody, Tie Your Mother Down, Another One Bites The Dust e We Are The Champions.

Questa uscita al cinema rappresenta l’occasione per gli appassionati di celebrare la straordinaria prova di Freddie Mercury, uno dei più acclamati cantanti e frontman della storia del rock. L’artista è riuscito a conquistare con le sue performance diverse generazioni di appassionati, come confermano le numerose iniziative di successo avvenute anche dopo la sua morte, compresa l’uscita in sala di Hungarian Rhapsody, che ha coinvolto un pubblico di tutte le età.

Inoltre, è un ottimo modo per ricordare due storici anniversari. Infatti, nel 2015 si festeggiano i quarant’anni del brano più celebre dei Queen, Bohemian Rhapsody, pubblicato per la prima volta nel 1975; così come i trent’anni dalla loro storica esibizione al Live Aid del 1985, considerata, da un sondaggio effettuato nel 2005, la migliore performance rock di tutti i tempi.

Insomma, Queen Rock Montreal rappresenta l’apoteosi dell’evento musicale sul grande schermo e un appuntamento imperdibile per i fan del gruppo e di Freddie Mercury.

CINEMA NELLA REGIONE LAZIO 
che programmano QUEEN ROCK MONTREAL 

ROMA-ADRIANO, ALHAMBRA, ANDROMEDA, ATLANTIC, BARBERINI, BROADWAY, INTRASTEVERE, LUX, ODEON, STARDUST VILLAGE, STARPLEX, THE SPACE MODERNO, THE SPACE PARCO DE’ MEDICI, TIBUR, UCI CINEMAS ROMA EST, UCI CINEMAS PARCO LEONARDO, UCI CINEMAS MARCONI, UCI CINEMAS PORTA DI ROMA

FROSINONE-MULTISALA SISTO
LATINA-OXER
RIETI-MULTISALA MODERNO
VITERBO-LUX
ANZIO-ASTORIA
APRILIA-VILLAGE
BOLSENA-MODERNO
COLLEFERRO-ARISTON
FIANO ROMANO– CINEFERONIA
FORMIA-MULTISALA DEL MARE
FRASCATI-POLITEAMA
GUIDONIA-THE SPACE
OSTIA-CINELAND
TERRACINA-MULTISALA RIO

 

TRACK LIST

Intro

We Will Rock You (Fast Version)

Let Me Entertain You

Play The Game

Somebody To Love

Killer Queen

I’m In Love With My Car

Save Me

Love Of My Life

Under Pressure

Keep Yourself Alive

Crazy Little Thing Called Love

Jailhouse Rock

Bohemian Rhapsody

Tie Your Mother Down

Another One Bites The Dust

We Will Rock You (Normal Version)

We Are The Champions

SINOSSI

Dopo lo straordinario successo del concerto Hungarian Rhapsody: Queen Live In Budapest (che ha radunato, nel 2012, oltre 80.000 persone nelle sale italiane), arriva la nuova celebrazione di una delle maggiori rock band del mondo: Queen Rock Montreal, il leggendario concerto del gruppo britannico, viene unanimemente considerata una delle migliori esibizioni di sempre dei Queen, un’ennesima testimonianza della sintonia tra il gruppo e la band, in particolare dell’entusiasmo che era in grado di generare Freddie Mercury.

Registrato al Forum di Montreal il 24 novembre del 1981, è stato il primo concerto a essere interamente ripreso nel formato cinematografo 35mm, che ora viene rimasterizzato e restaurato in Ultra HD con un magnifico surround sound, dando vita alla migliore esperienza cinematografica possibile.

La straordinaria performance dei Queen sul palco di Montreal, una delle 46 tappe nordamericane del Game Tour dei Queen, presenta molti dei loro brani più celebri, a cominciare da una meravigliosa Bohemian Rhapsody, in cui i giochi di luci e i virtuosismi del gruppo raggiungono una sintonia perfetta, così come la sempre emozionante We Are The Champions, con una prova coinvolgente di Freddie Mercury che ci fa capire perché questo brano è diventato l’inno di tutte le competizioni sportive. Addirittura, nel caso di We Will Rock You, possiamo assistere a due versioni, una trascinante e veloce (con cui, in quel periodo, il gruppo apriva i concerti), e l’altra più tradizionale in chiusura. Ma risultano memorabili, grazie al carisma di Freddie Mercury e degli altri componenti della band, anche le interpretazioni di Somebody To Love, Killer Queen, Save Me, Under Pressure, Keep Yourself Alive e Another One Bites The Dust, senza dimenticare una commovente versione acustica di Love of My Life.

Ideale seguito del premiato e fortunato Hungarian Rhapsody, Queen Rock Montreal rappresenta l’apoteosi dell’evento musicale sul grande schermo.

CURIOSITÀ

I Queen nascono alla fine del 1970 dalle ceneri degli Smile, che vedevano in formazione il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor, dopo l’abbandono del bassista di quel gruppo, Tim Staffell. A unirsi a loro, il giovane Farrokh Bulsara, che, oltre a trovare il nome (e il simbolo) per la band, in seguito opterà per il nome d’arte con cui è diventato famoso: Freddie Mercury. Solo nel febbraio del 1971, dopo aver cambiato diversi bassisti, il gruppo troverà quello definitivo, John Deacon.

Il loro quarto album, A Night at the Opera, uscito nel 1975, deve il suo titolo al popolare film dei fratelli Marx Una notte all’opera. Inoltre, il disco è noto per essere stato il più costoso a essere mai stato prodotto fino a quel momento. Anche l’album successivo dei Queen, A Day at the Races, prenderà spunto dal titolo di un film dei fratelli Marx, Un giorno alle corse.

Tra i concerti dei Queen, alcuni hanno fatto segnare numeri record. Per esempio, il concerto gratuito a Londra, avvenuto a Hyde Park nel 1976, a cui erano presenti 200.000 persone. Invece, durante il Game Tour del 1981, a Buenos Aires si sono esibiti di fronte a 300.000 spettatori, a San Paolo hanno raccolto 250.000 fan complessivi in due serate e a Monterrey 150.000 persone.

La loro esibizione durante il Live Aid, avvenuta allo stadio di Wembley nel 1985, è stata considerata, da un sondaggio effettuato nel 2005, la migliore performance rock di tutti i tempi.

La loro ultima tournée con Freddie Mercury, avvenuta nel 1986 dopo l’uscita dell’album A Kind of Magic, è stata vista da più di un milione di spettatori in tutto il mondo.

Si stima che i dischi dei Queen abbiano venduto tra le 150 e le 300 milioni di copie. 18 dei loro album hanno raggiunto la prima posizione in classifica in Inghilterra, così come 18 sono i singoli arrivati in vetta. Per quanto riguarda questi ultimi, è storico il caso di Bohemian Rhapsody, rimasto al primo posto delle chart inglesi per ben nove settimane e che ha anche rappresentato il primo brano dei Queen arrivato nella top ten americana. Inoltre, il loro Greatest Hits, uscito nel 1981, è considerato il disco più venduto di sempre in Inghilterra, dove è rimasto per 450 settimane. Greatest Hits ha venduto complessivamente 25 milioni di copie nel mondo. A conferma della loro importanza, i Queen sono stati accolti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2001.

DICHIARAZIONI DI FREDDIE MERCURY

Ho pensato io al nome ‘Queen’ per la nostra band. E’ solo un nome, ma ovviamente risulta molto regale e suona in maniera splendida. E’ un nome forte, decisamente universale e immediato. Aveva grandi potenzialità a livello visivo e si prestava a ogni genere di interpretazione”.

E’ semplice, il gruppo puntava a raggiungere la vetta. Non avremmo accettato nessun altro risultato, abbiamo lottato per questo. Dovevamo arrivare in cima. Sapevo che musicalmente funzionavamo bene ed eravamo originali. Ora lo stiamo dimostrando”.

Il mio stile di vita e la mia natura precoce sono state enfatizzate dai mass media, che si sono inventati molte più storie di quelle che potevo offrire loro veramente. Ero pronto a convivere con questa situazione e volevo assicurarmi di mantenere i piedi per terra. Penso di esserci riuscito”.

Quando mi esibisco sono una persona estroversa, ma dentro di me sono un uomo completamente diverso”.

Durante un concerto, devo conquistare il pubblico, altrimenti non sono soddisfatto. E’ compito mio assicurarmi che le persone si divertano. Devo avere il controllo della situazione”.

La canzone Living on My Own è decisamente personale. Io vado in giro per il mondo e vivo negli alberghi. Puoi avere tantissime persone che si prendono cura di te, ma alla fine se ne vanno via tutti”.

Non penso proprio a cosa accadrà quando sarò morto o se le persone continueranno a ricordarmi. Quando io sarò morto a chi interesserà? A me no di sicuro…”

LA BAND

Formata nel 1971, la rock band dei Queen solo due anni dopo firma il primo contratto con la EMI. Nello stesso anno, il 1973, esce il loro album d’esordio, QUEEN, e il gruppo è impegnato nella prima tournée in Inghilterra. Nel 1974, con l’uscita del loro secondo album, QUEEN II, il gruppo affronta la prima tournée inglese come headliner, per poi esibirsi negli Stati Uniti. A novembre dello stesso anno, è la volta del terzo album SHEER HEART ATTACK, che si rivela un grande successo su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Il 1975 è l’anno di A NIGHT AT THE OPERA e del noto singolo Bohemian Rhapsody. Durando quasi sei minuti, sembrava troppo lungo per passare con successo in radio, ma è diventato uno dei singoli più famosi di tutti i tempi e ha mantenuto il primo posto delle classifiche inglesi per ben nove settimane. Il video, diretto da Bruce Gowers, è considerato il primo della storia nel suo genere. Oggi, il brano viene menzionato regolarmente in tutti i sondaggi delle canzoni pop più amate e di recente è stato nominato il miglior singolo di sempre. Il successo di A NIGHT AT THE OPERA è stato impressionante e ha permesso ai Queen di ottenere il primo disco di platino della loro storia.

Nel 1976, la band è andata in tournée negli Stati Uniti e in Giappone, mentre tutti i loro quattro album figuravano nella top 20 inglese. Quell’anno, arriva A DAY AT THE RACES, e la band si esibisce in un concerto gratuito a Hyde Park davanti a 200.000 spettatori. L’album è un vero trionfo, considerando che, soltanto con le prenotazioni, vengono superate le 500.000 copie vendute. L’anno successivo è da ricordare per due importanti tournée negli Stati Uniti, l’arrivo del sesto disco del gruppo, NEWS OF THE WORLD, e il leggendario “doppio lato A” dei singoli We Will Rock You e We Are the Champions.

Il 1978 vede il lancio di JAZZ, che comprende un altro fortunato singolo, Bicycle Race, e la nuova tournée dei Queen negli Stati Uniti e in Canada. La band trascorre gran parte del 1979 in tournée in Europa e in Giappone, e pubblica il primo album dal vivo, LIVE KILLERS. Inoltre, vengono contattati dal produttore Dino De Laurentis per comporre le musiche del film FLASH GORDON.

Nel 1980, è la volta dell’album THE GAME, che ottiene cinque dischi di platino soltanto in Canada. Another One Bites The Dust diventa il singolo di maggior successo del gruppo in America. Sempre quell’anno, esce la colonna sonora di FLASH GORDON. A quel punto, i Queen avevano già venduto complessivamente oltre 45 milioni di album nel mondo.

Nel 1981, impegnati in tournée in Estremo Oriente, sono la prima band a esibirsi in tour negli stadi del Sudamerica. Basti pensare che a San Paolo suonano davanti a 131.000 persone, il più gran numero di spettatori paganti presenti a un concerto fino a quel momento. GREATEST HITS, GREATEST FLIX e GREATEST PIX escono contemporaneamente quell’anno e, da quel momento, il GREATEST HITS non è quasi mai uscito dalle classifiche inglesi. GREATEST FLIX è stata la prima collezione di video promozionali pubblicata da parte di un gruppo musicale. L’anno dopo, arriva il loro dodicesimo album, HOT SPACE, mentre si trovano nel bel mezzo di una tournée in Europa.

Il 1984 è l’anno di THE WORKS, che comprende il singolo Radio Ga Ga, un successo mondiale, in grado di raggiungere la prima posizione in 19 nazioni. Un altro trionfo è I Want To Break Free, che ha portato a uno dei loro video più celebri, in cui tutti comparivano travestiti da donne. Nel 1985, sono gli headliner del “Rock in Rio”, il più grande festival del mondo del momento. Ancora una volta, quell’anno entrano nella storia, grazie a un’esibizione memorabile al “Live Aid” allo stadio di Wembley, una svolta per la band, che in quell’occasione lancia anche l’album ONE VISION per la prima volta.

Nel 1986 esce loro quattordicesimo album, A KIND OF MAGIC, colonna sonora del film di Russel Mulcahy, Highlander. La canzone che dà il titolo all’album diventa un altro successo mondiale e il disco raggiunge il primo posto nelle classifiche britanniche. Sempre quell’anno, il loro secondo album dal vivo, LIVE MAGIC, arriva al terzo posto. Tra il 1988 e il 1991, i Queen lanciano altri tre album: THE MIRACLE (1989), INNUENDO e GREATEST HITS TWO (entrambi nel 1991). Tutti raggiungono il primo posto in classifica e lo stesso fa il singolo Innuendo.

Il 23 novembre del 1991, Freddie Mercury annuncia al mondo di essere malato di AIDS, il giorno dopo muore serenamente a casa sua, circondato da familiari e amici, mentre la notizia sciocca i fan di tutto il mondo. Mercury rimane ancora oggi la vittima di questa malattia più famosa nel mondo dello spettacolo. In segno di tributo, Bohemian Rhapsody / These Are The Days Of Our Lives esce come doppio singolo, per raccogliere fondi a favore della Terence Higgins Trust, arrivando al primo posto delle classifiche, dove rimane per cinque settimane, consentendo di donare più di un milione di sterline in beneficenza. In questo modo, i Queen sono diventati la prima band ad avere portato lo stesso singolo al primo posto in Inghilterra per due volte. Nel dicembre di quell’anno, i Queen avevano 10 album nella Top 100 inglese. Nel 1992, Freddie Mercury viene celebrato con il premio del BRIT per il maggiore contributo fornito alla musica britannica, mentre Days of Our Lives ottiene il riconoscimento come miglior singolo. Il 20 aprile, molte delle maggiori star del mondo affiancano Brian, Roger e John sul palco a Wembley per un emozionante tributo a Freddie.

Nel 1995, le canzoni che i Queen avevano iniziato a comporre nel 1991 vengono completate da Brian, Roger e John per l’attesissima uscita mondiale di MADE IN HEAVEN. E’ la fine di un’era.

Il fenomeno Queen è proseguito grazie alle vendite incessanti delle uscite in CD e video. Un balletto con i loro brani, realizzato dal celebre coreografo Maurice Bejart, viene presentato al Teatro nazionale di Parigi nel 1997, mentre nel maggio del 2002 il fortunato musical We Will Rock You fa segnare il tutto esaurito al West End di Londra, tanto che nelle varie rappresentazioni continua a riempire il teatro e a ottenere lunghi applausi e standing ovation. Nell’ottobre del 2002, esce in dvd il primo Greatest Video Hits Vol.1, grazie al quale ancora una volta un prodotto dei Queen raggiunge il primo posto delle classifiche inglesi. Sempre in quel periodo, i Queen ricevono la loro stella alla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles, affiancando i Beatles come una delle pochissime band non americane a ottenere questo riconoscimento. Nel 2004, vengono votati dal pubblico per entrare nella prima UK Music Hall of Fame, dopo che, tre anni prima, erano stati ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame.

In seguito, il musical dei Queen è stato rappresentato in Australia, Spagna, a Las Vegas, in Russia, Germania e in Giappone.

Brian e Roger continuano a essere ambasciatori per la campagna lanciata da Nelson Mandela, 46664 HIV/AIDS, che punta a far conoscere e sensibilizzare le persone sulla malattia, e hanno suonato al secondo concerto di beneficenza per il 46664 a Fancourt, in Sudafrica.

Brian e Roger hanno riportato i Queen in tournée per la prima volta dal 1986, sia nel 2005 sia nel 2008, suonando nel Regno Unito e in Europa, affiancati dall’ex cantante, compositore e musicista dei Free/Bad Company, Paul Rodgers.

CINEMA E SALE in LAZIO 
che programmano QUEEN ROCK MONTREAL 

ROMA-ADRIANO, ALHAMBRA, ANDROMEDA, ATLANTIC, BARBERINI, BROADWAY, INTRASTEVERE, LUX, ODEON, STARDUST VILLAGE, STARPLEX, THE SPACE MODERNO, THE SPACE PARCO DE’ MEDICI, TIBUR, UCI CINEMAS ROMA EST, UCI CINEMAS PARCO LEONARDO, UCI CINEMAS MARCONI, UCI CINEMAS PORTA DI ROMA

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BOLSENA-MODERNO

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