Gianluca Sciarpelletti, la nuova stella della lirica

Romano di nascita e italo americano di origine, mamma di Boston, è Gianluca Sciarpelletti il tenore considerato il nuovo Pavarotti.

Come è iniziata la tua passione per la lirica?
La mia carriera è cominciata ancora studente presso il conservatorio di Santa Cecilia di Roma, in quanto vincitore di un concorso internazionale debuttai il difficile quanto impegnativo ruolo di “RICCARDO” in Un ballo in Maschera di G.Verdi, ancor prima di conseguire il diploma di canto. Da lì in poi la mia vita è cambiata completamente ed è cominciata la mia carriera, immerso e proiettato dall’Italia al mondo con produzioni che mi hanno portato in giro a calcare i palcoscenici di prestigiosi teatri come Royal Albert Hall di Londra, Lincoln Center Met Opera di NewYork, Opera City Hause di Tokyo, solo per citarne alcune, ma portando sempre l’Italia nel cuore, dove quest’anno il prossimo 29 luglio sarò “Turiddu” della Cavalleria Rusticana, nella splendida e suggestiva cornice dell’antico teatro di Taormina e il 7 agosto al teatro di Verdura di Palermo.

Essendo artista italiano più conosciuto all’estero che in patria quale è il tuo rapporto con l’Italia?

Si canta in giro per il mondo portando sempre sempre l’Italia nel cuore, felici e orgogliosi di esportare la scrittura musicale del grande repertorio operistico e del bel canto Italiano, fraseggio e tradizioni che abbiamo esportato dall’Italia al mondo.
Da alcuni anni infatti mi occupo anche di tramandare alle nuove generazioni e agli studenti stranieri queste tradizioni con delle MasterClass, incentrate oltre alla mera tecnica vocale, sulla modalità esecutive del repertorio operistico Italiano e del fraseggio nel belcanto, sottolineando l’importanza della parola e degli accenti nella lingua italiana. Testi e libretti che così bene sono stati scritti e poi ancor meglio musicati dai nostri gradi autori come: G.Verdi, G.Puccini, V. Bellini, G. Donizetti, P. Magni, R. Leoncavallo, F.P.Tosti e molti altri ancora, che hanno reso unico ed inimitabile la nostra culturale musicale e artistica, oramai universalmente riconosciuta patrimonio dell’umanità.
Una vita per la musica, una vita nella musica, una disciplina che tende alla perfezione e che per questo non finisce mai di stupire.l; ad essa bisogna dedicare la vita perché si può e si deve migliorare, crescere professionalmente e musicalmente, per poter arrivare un giorno, li dove pochi sono arrivati e rimasti per sempre, nel firmamento della divina arte.

Una grande soddisfazione, essere stato definito “il nuovo Pavarotti” da due grandi autori come Tenko.Uk e Losangeles Time

Gianluca Sciarpelletti. Italoamericano figlio d’arte, fu avviato sin dall’infanzia all’educazione musicale, cresciuto nel mondo della lirica, ha ascoltato fin da piccolo le “performance” e gli insegnamenti degli amici di famiglia, inalando la cultura del belcanto frequentando e ascoltando interpreti quali Franco Corelli, Mario Filippeschi, Richard Tucker, Licia Albanese e presenziando alle lezioni dei genitori con il grande Maestro Luigi Ricci. Ebbe l’onore di essere introdotto allo studio del violino dal Direttore d’Orchestra Franco Ferrara, studi nei quali si applicherà presso il conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone.

Si dedicava successivamente allo studio del canto, dapprima con i propri genitori, tenore Giovanni Sciarpelletti e soprano Angela Centola, acquisendo da loro la maniera del “bel canto” e del “fraseggio” della “Scuola Romana di Canto” del grande baritono Antonio Cotogni, tramandata al secolo dal Maestro Luigi Ricci ed ereditata dai propri genitori, per poi approdare al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, nella classe di canto del tenore M° Antonio Bevacqua, diplomandosi in Canto. Sempre al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, dopo aver frequentato due anni di tirocinio, conseguendo il Diploma Accademico di II° livello in “Discipline Musicali – Canto” Alta Formazione Musicale ed Artistica AFAM, col massimo dei voti, lode e menzione di merito.

Alternava da subito, all’attività didattico formativa, quella concertistica esibendosi in Italia e all’estero. Si è inoltre laureato in Scienze Politiche – Gestione dell’Amministrazione presso l’Università degli studi di Siena. Si perfezionava nel repertorio operistico frequentando Master Class e stage con i tenori Nicola Martinucci e Giuseppe Sabbatini, con il baritono Estone Mati palm e frequentava sempre al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” il corso di interpretazione scenica del grande regista maestro Ugo Gregoretti. Ha studiato presso l’Accademia Internazionale di Osimo con la direzione artistica del maestro Sergio Segalini per poi approdare all’Accademia triennale “Spazio Musica”, con la direzione artistica del soprano Gabriella Ravazzi, frequentato inoltre uno stage di perfezionamento presso il Rooswelt University of Chicago (USA), dove presenziava ad una MasterClass della celebre soprano – mezzosoprano Regina Resnik, dove tornava quale docente, collaborando con Maestri e Direttori di fama internazionale.

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, vincendo concorsi internazionali e tenendo numerosi concerti, nell’ambito di manifestazioni culturali Nazionali e Internazionali, oltre ad aver interpretato personaggi principali, del grande repertorio operistico, debuttando nel ruolo di:”Riccardo” – Un Ballo in maschera, “Alfredo” – Traviata, “Cavaradossi” – Tosca, “Pinkerton” – Madama Butterfly, “Rodolfo” – Boheme, “Radames”- Aida, “Turiddu” – Cavalleria Rusticana, “Don Josè – Carmen, oltre ad avere in repertorio il ruolo di: “Il Duca di Mantova” – Rigoletto, “Calaf” Turandot, “Manrico” – Trovatore, “Don Alvaro” – Forza del destino, “Foresto” – Attila, “Andrea Chénier “ – Andrea Chénier, “Pollione” – Norma, “Canio”- Pagliacci ed “Otello”- Otello.

Si è esibito in varie lingue, tra cui Italiano, Inglese, Cinese, Francese, Tedesco, Spagnolo e Russo in vari teatri Italiani e nel mondo fra i quali: Teatro Nazionale, Teatro Valle, Auditorium “Pium” dell’Accademia di S. Cecilia, Teatro Brancaccio e Teatro dell’Opera di Roma, EUR Palazzo dei congressi, Teatro Unione di Viterbo, Teatro Mancinelli di Orvieto, Teatro del Lido, Teatro Bonci di Cesena, Ruggles Hall di Chicago (USA), National and Presidential teatre Pyongyang (DPR KOREA), Forest Teatre Tessaloniki (GRECIA), Royal Albert Hall Londra (INGHILTERRA), Alice Tully Hall – Lincoln Center New York (USA), BMF Poly Theater Pechino, Shenzen Concert Hall, Shangai Concert Hall, Shaanxi performing art Center, (CINA), Tokio Opera City (GIAPPONE), National Moravian-Silesian Theatre Ostrava e Slezé Divadlo Theatre, Opava (CZECH REPUBLIC) etc.etc. partecipando inoltre ad incisioni per prime esecuzioni e concerti di musica sacra, nella “Petite Messe Solemnelle” di Rossini e nel “Requiem” di Verdi, alcune delle quali riprese e trasmesse dalle emittenti televisive nazionali Rai e Rai International. Ricopre inoltre la carica di Vice Presidente dell’ AME (Accademia Musicale Europea).

Da alcuni anni tiene corsi e masterclass di tecnica vocale e interpretazione operistica presso università e conservatori, in Italia e all’estero. Possiede anche una dottorato in Scienze Politiche presso l’Universita’ di Siena.

Questa il link della pagina facebook del tenore: https://www.facebook.com/gianlucasciarpelletti/

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