Lina Wertmuller Oscar alla carriera e nel 1977 prima regista donna candidata

Lina Wertmuller. Fonte fotografia: Cinestar Lugano, 07.06.2017 DIETRO GLI OCCHIALI BIANCHI di Valerio Ruiz.

L’Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha annunciato gli Oscar alla carriera. La statuetta nel 2020 viene assegnata anche alla regista italiana Lina Wertmuller che il prossimo 14 agosto 2019 compirà 91 anni. Gli Oscar saranno presentati ufficialmente il 27 ottobre 2019 agli 11/i Annual Governors Awards dell’Academy.
La novantenne “si è distinta in modo straordinario lungo la sua carriera”, nel 1977 è stata la prima donna candidata all’Oscar come migliore regista per il film Pasqualino Settebellezze (Seven Beauties), presentato quest’anno in versione restaurata all’ultimo Festival del Cinema di Cannes nella sezione CannesClassics.

Saranno quattro i premi oscar alla carriera, oltre a Lina Wertmuller la statuetta verrà consegnata anche a David Lynch, Wes Studi e Geena Davis … “quattro artisti che hanno trasformato l’industria del cinema…”.

L’Academy ha dichiarato: “L’Oscar viene conferito alla regista perché si è distinta in modo straordinario lungo la sua carriera, e il contributo eccezionale dato al cinema”.

Lina Wertmuller, travolta da uno splendido destino – L'intervista

L'Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha annunciato che tra gli Oscar alla carriera assegnati quest'anno c'è anche la statuetta per la regista e sceneggiatrice italiana Lina Wertmüller. Novant'anni, è stata la prima donna candidata all'Oscar come migliore regista, per il film Pasqualino Settebellezze nella cerimonia del 1977. Per l'occasione vi riproponiamo l'intervista che la regista rilasciò ad Arianna Finos a dicembre dello scorso anno. Riprese di Luciano Coscarella e Francis D'Costa, montaggio di Mariagrazia Morrone

Posted by la Repubblica on Monday, 3 June 2019

“Nota per essersi concentrata su questioni politiche e sociali, Wertmuller  ha scritto e diretto film importanti come ’The Basilisks’ (1963) (’I basilischi’), ’The Seduction of Mimi’ (1972) (’Mimì metallurgico ferito nell’onore’), ’Love and Anarchy’ (1973) (’Film d’amore e d’anarchia’), e ’Swept Away’ (1974) (’Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto’).

La Wertmuller ha dichiarato: “Sono molto grata per la decisione di assegnarmi questo premio. Un premio che non mi aspettavo affatto e che per questo è tanto più gradito, mi fa tanto più piacere. Certo gli americani, grazie a Dio, mi hanno sempre voluto bene”. Adnkronos

Giancarlo Giannini ha commentato così la notizia ai microfoni di Giuseppe Fantasia dell’HuffPost: “Lina Wertmüller? Mi ha creato. Se non ci fosse stata lei, io non sarei qui e non avrei mai fatto quello che ho fatto nella mia carriera. È riuscita a trasformare ogni idea che aveva in un grande divertimento ed è sempre stato un piacere lavorarci insieme e confrontarsi sugli argomenti più disparati. Per me è stata tutto”.

Lina Wertmüller, all’anagrafe Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich (Roma, 14 agosto 1928). Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 27 dicembre 2018 è stata insignita del titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Filmografia

Regia

Cinema

I basilischi (1963)
Questa volta parliamo di uomini (1965)
Rita la zanzara (1966)
Non stuzzicate la zanzara (1967)
Il mio corpo per un poker, co-regia di Piero Cristofani (1968)
Mimì metallurgico ferito nell’onore (1972)
Film d’amore e d’anarchia – Ovvero “Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza…” (1973)
Tutto a posto e niente in ordine (1974)
Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974)
Pasqualino Settebellezze (1975)
La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia (1978)
Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova. Si sospettano moventi politici (1978)
Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada (1983)
Sotto.. sotto.. strapazzato da anomala passione (1984)
Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti (1985)
Notte d’estate con profilo greco, occhi a mandorla e odore di basilico (1986)
In una notte di chiaro di luna (1989)
Sabato, domenica e lunedì (1990)
Io speriamo che me la cavo (1992)
Ninfa plebea (1996)
Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica (1996)
Ferdinando e Carolina (1999)
Peperoni ripieni e pesci in faccia (2004)

Televisione

Il giornalino di Gian Burrasca (1964-1965) – serie TV in 8 episodi
È una domenica sera di novembre (1981) – film TV
Il decimo clandestino (1989) – film TV
Bari, episodio del documentario 12 registi per 12 città (1989)
Vivaldi, episodio della serie TV documentaristica L’encyclopédie audio-visuelle (1993)
Francesca e Nunziata (2001) – film TV
Mannaggia alla miseria (2009) – film TV
Roma, Napoli, Venezia… in un crescendo rossiniano (2014) – cortometraggio documentaristico

Sceneggiature

Città violenta, regia di Sergio Sollima (1970)
Quando le donne avevano la coda, regia di Pasquale Festa Campanile (1970)
Quando le donne persero la coda, regia di Pasquale Festa Campanile (1972)
Fratello sole, sorella luna, regia di Franco Zeffirelli (1972)
Nessuno deve sapere, regia di Mario Landi (1972) – miniserie TV
Cari genitori, regia di Enrico Maria Salerno (1973)
Which Way Is Up? (1977)

Doppiaggio

Mulan (1998) (voce di Nonna Fa)

Libri

Essere o avere. Ma per essere devo avere la testa di Alvise su un piatto d’argento, Milano, Rizzoli, 1981.

Iris e lo sceicco, ovvero Sceicchi e femministe, ovvero Storia d’evasione e d’oriente, con illustrazioni di Milo Manara, Torino, Nuova Eri, 1988. ISBN 88-397-0537-6

Avrei voluto uno zio esibizionista, Milano, Mondadori, 1990. ISBN 88-04-33566-1

Alì Baba e il destino giocatore spericolato e spesso baro, Napoli, Guida, 1992. ISBN 88-7188-026-9 (bifronte con Prima o poi tornerò di Andrej Longo)

Arcangela Felice Assunta Job Wertmüller von Elgg Espanol von Brauchich cioè Lina Wertmüller, Milano, Frassinelli, 2006. ISBN 88-7684-786-3 (autobiografia, con un CD di 32 canzoni da lei interpretate)

Tutto a posto e niente in ordine, Lina Wertmuller, Mondadori, 2012. (biografia)

Premi e riconoscimenti

Premio Oscar

1977 – Nomination miglior film straniero per Pasqualino Settebellezze
1977 – Nomination miglior regista per Pasqualino Settebellezze
1977 – Nomination migliore sceneggiatura originale per Pasqualino Settebellezze
2020 – Oscar alla carriera

Golden Globe

1977 – Nomination miglior film straniero per Pasqualino Settebellezze

David di Donatello

2010 – David di Donatello alla carriera

Globo d’oro

2009 – Globo d’oro alla carriera

Premio Flaiano

2008 – Premio alla carriera categoria Cinema

Festival di Locarno

1963 – Vela d’argento per I basilischi

2016 – Premio Letterario Piero Chiara alla carriera

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