Intervista a Wonderful Ginger, artista del burlesque

Wonderful-Ginger_ph1Sfida a colpi di lustrini e paillettes alla terza edizione del Caput Mundi International Burlesque Award. Così Roma il prossimo fine settimana si trasforma in palcoscenico per le venti performer provenienti da tutto il mondo, in gara per l’ambito titolo di Papessa del Burlesque. Tante le novità di quest’anno per la competizione diretta da Albadoro Gala dove, venerdì 6 novembre, al Teatro Centrale, partecipa anche Wonderful Ginger. Noi di Rome Central l’abbiamo intervistata.

Wonderful Ginger come nasce questo personaggio, questo nome d’arte e da dove arriva questa passione?

Ho sempre desiderato un nome da supereroe, e Wonderful Ginger mi sembrava perfetto. L’aver frequentato un primo corso di burlesque è stato davvero un caso: mi è piaciuto e ho continuato.

Competi nel Caput Mundi Award come sei venuta a conoscenza di questo festival?

Lo conoscono tutti nel mondo del burlesque, ed è uno dei festival più importanti in Europa. L’anno scorso ero tra il pubblico, mai avrei pensato che quest’anno avrei potuto parteciparvi. YAUUHUUUU!

Il burlesque ha cambiato la tua vita?

Sicuramente. A livello lavorativo, ero stanca di nascondere ai miei colleghi il sogno di performare per davvero: una cosa è un corso di burlesque, un’altra è stare sul palco. C’è una mentalità molto chiusa in Italia su questo, purtroppo, ed è una cosa che accomuna tutte noi performers. Ho lasciato l’ufficio, la mia casa a Padova e mi sono trasferita a Roma. Ora passo molto del mio tempo a cucire costumi e ad incollare Swarovski, e sono felice.

Wonderful-Ginger_ph2Come ti immagini tra qualche anno, famiglia?

Figli?Noooo macchè scherzi?!? Mi immagino a Las Vegas e sempre più Wonderful, ovviamente!

Come deve essere il partner ideale di una performer?

Come il mio.

Improvvisi sul palco?

Dipende dal palco.

Hai un rito scaramantico?

Mi faccio il segno della croce. Per alcuni è scaramantico, a me fa sentire sicura.  

In gara con te c’è una sola altra italiana Jolie Tease , c’è competizione tra di voi?

Assolutamente no.
Che fai se vinci il festival? Che fai se vince Jolie?

Sono “la più new comer tra tutte le new comers”, e ho già vinto un festival proprio al Teatro Centrale quest’anno, il Vertigo, grazie al quale posso competere al Caput Mundi Award: vincere sarebbe davvero da nevicata in agosto. Se vincesse Jolie, cosa che spero, potrei vantarmi di averci dormito insieme…

Grazie mille e porcapapessa !!

https://www.youtube.com/watch?v=biWJ9oVh2xw

Wonderful Ginger.Com 

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